Lombardia, Formigoni annuncia la nuova giunta

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Il governatore presenta i nomi dei nuovi assessori. Alla Sanità Melazzini, presidente dell'associazione italiana Sla. Gilardoni, docente della Bocconi, alle Infrastrutture. Confermata la vicepresidenza al leghista Gibelli

Roberto Formigoni ha presentato i nomi della nuova giunta della Regione Lombardia, che lo accompangerà fino alle elezioni anticipate.  Tre nomi della giunta erano già stati anticipati via Twitter, all'alba di lunedì 22. Un tecnico, Mario Melazzini, è il nuovo assessore alla Sanità, Andrea Gilardoni alle infrastrutture e mobilità; confermato, invece, il leghista Andrea Gibelli come vicepresidente con delega alle attività produttive.  "Continueremo - ha detto Gibelli a Sky Tg24 - in via ordinaria rispetto al programma indicato andando verso le elezioni che rappresentano un elemento di necessità e chiarezza nei confronti degli elettori" (VIDEO). Il governatore lombardo si era impegnato a preparare una Giunta con la maggior parte di assessori nuovi e ridimensionata nel numero rispetto a quella precedente. "Io sono una persona che rispetta i patti assunti con i cittadini. Nel 2010 è stata votata una coalizione che mi sosteneva fatta da Pdl e dalla Lega Nord e quindi tutte le mie Giunte hanno esponenti di entrambi i partiti" ha voluto ribadire Formigoni a SkyTG24. E al segretario della Lega lombarda Matteo Salvini, che a SkyTG24 ha detto "Siamo nelle mani del Celeste", risponde: "Sono sempre un uomo del dialogo. Essere nelle mani del Celeste significa essere in mani sicure, ora e sempre"

Chi sono i nuovi assessori -
Mario Melazzini, nato nel 1958, è dirigente per la programmazione sanitaria della Regione e, come assessore, prende il posto del leghista Luciano Bresciani, medico di Umberto Bossi. E' un medico malato di Sla, famoso anche per le sue battaglie per la vita. Da dieci anni, dopo la scoperta della malattia che lo ha costretto sulla sedia a rotelle, il suo motto è "Voglio godere ogni minuto del miracolo di essere vivo". E' presidente dell'associazione italiana Sla.
Andrea Gilardoni, classe 1955, sostituisce come assessore alle Infrastrutture un fedelissimo di Formigoni, Raffaele Cattaneo. E' docente di Economia d'impresa alla Bocconi e fondatore e direttore della rivista Management delle Utilities, che si occupa proprio di infrastrutture oltre che dei comparti energia e servizi pubblici.

Dopo Formigoni: gli scenari -
Intanto nella giornata di domenica 21 dello scenario lombardo si è discusso ad Arcore, dove Silvio Berlusconi ha visto il coordinatore regionale del Pdl, Mario Mantovani, con Maria Stella Gelmini, Luigi Casero e Paolo Romani. L'incontro non avrebbe partorito un'idea forte di candidatura per il nuovo governatore. Sembrerebbe in discesa l'ipotesi di Gabriele Albertini, sostenuta pubblicamente dallo stesso Formigoni. E in ascesa, invece, la tentazione di pescare un nome dalla cosiddetta società civile. All'interno della Lega Nord, il segretario federale Roberto Maroni non ha escluso la sua candidatura. Nel centrosinistra, invece, l'avvocato Umberto Ambrosoli ha declinato l'invito a correre per la poltrona di governatore.

Le inchieste che hanno travolto il Pirellone -
Il nuovo esecutivo in Lombardia arriva dopo gli scandali che hanno travolto il Pirellone. Lo scorso 10 ottobre l'ormai ex assessore alla Casa, Domenico Zambetti, è stato arrestato con l'accusa di aver comprato voti da esponenti della 'ndrangheta. Un altro esponente della squadra di Formigoni, Marcello Raimondi, risulta sotto inchiesta per corruzione. Lo stesso presidente Roberto Formigoni è indagato dalla procura di Milano per corruzione aggravata nell'inchiesta sulla Fondazione Maugeri.

I tweet di Formigoni




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