Formigoni a SkyTG24: “Accuse false, non mi dimetto”

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Il governatore della Lombardia dopo la condanna del faccendiere Daccò: “La sentenza dimostra che ho ragione, è stato condannato per bancarotta quando la bancarotta non c’è stata. Finora al Pirellone non è emerso alcuno spreco di denaro pubblico”

“Finora in Lombardia non è emerso alcuno spreco di denaro pubblico. Ci sono degli indagati, ma per fatti esterni alla Regione Lombardia”. Lo ha detto a SkyTG24 Economia il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. “Le accuse contro di me sono false, quindi io non mi dimetto. La Procura di Milano ha tenuti accesi su di me non i riflettori, ma 10 sistemi solari. Per 11 volte in 17 anni ho subito processi e per 11 volte sono stato proclamato innocente", ha aggiunto a proposito del fatto che è inquisito sulla vicenda legata alla Fondazione Maugeri.
“La sentenza di ieri dimostra che ho ragione. Daccò – ha spiegato - è stato condannato per bancarotta quando la bancarotta non c’è stata perché il San Raffaele non è fallito. Con la sentenza di ieri ho smontato tutte le ricostruzioni che volevano colpevolizzarmi. Sto sopportando pazientemente questo tipo di vessazione perché so quello che ho fatto”.

"Per Penati vale principio di innocenza" - “Penati è accusato di fatti molto gravi, ma ha sempre proclamato la sua innocenza. Fino a che non sarà giudicato vale il principio di innocenza", ha chiosato il governatore lombardo (VIDEO). "Un’informazione di garanzia è fatta a tutela dell’indagato. In regione Lombardia nessuno ha ammesso la sua colpa”.

"Scontri studenti? Violenza non è mai giustificata" - A proposito degli scontri durante la manifestazione degli studenti, i quali a Milano volevano anche recarsi al Pirellone, il governatore ha detto: “La violenza non è mai giustificata. Se gli studenti vogliono far capire il loro dissenso possono farlo; poi è chiaro che siamo in un momento in cui le risorse scarseggiano. Il problema è che dobbiamo tirare la cinghia tutti”.

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