Lazio, Zingaretti: "Mi candido, è emergenza democratica"

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Il presidente della provincia di Roma (Pd) si fa avanti per la poltrona di governatore dopo le dimissioni della Polverini: "Ok alle primarie ma si voti subito". Bersani: "Una delle migliori risorse". Di Pietro: "Una delle possibilità"

"Oggi c'è una priorità assoluta, un'emergenza democratica che sarebbe un crimine sottovalutare: fare piazza pulita del malaffare alla Regione Lazio e del degrado morale della destra che ha vinto".

Così il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti ha lanciato la sua candidatura alla Regione Lazio. Le elezioni, la cui data non è stata ancora decisa, si svolgeranno entro tre mesi dalle dimissioni di Renata Polverini, che ha lasciato dopo lo scandalo legato ai fondi Pdl.

Zingaretti, che avvierà colloqui con forze politiche e sociali, è disponibile alle primarie, ma chiede si vada al voto al più presto. "Vogliamo costruire - ha detto nel corso di una conferenza stampa - una nuova Regione fondata su trasparenza, partecipazione, pulizia ed efficienza".

A chi gli chiedeva che cosa avrebbe risposto ai cittadini romani che lo avrebbero voluto votare come sindaco Zingaretti ha risposto: "Chiedo aiuto a tutti, soprattutto ai romani, perché non scappo ma anzi vado in un luogo dove sara' molto più difficile innovare".

L'annuncio di Zingaretti segue di qualche ora l'incontro tra il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani e quello del partito del Lazio, Enrico Gasbarra. Bersani - si legge in una nota - ha "in particolare apprezzato la decisione di affrontare questa fase delicata e difficile offrendo una delle migliori risorse del partito, Nicola Zingaretti; un amministratore e un dirigente politico capace di mobilitare le forze politiche del centrosinistra e di rivolgersi credibilmente a tutte le organizzazioni e le personalità della società civile interessate a una riscossa civica, economica e sociale che apra una nuova stagione nel Lazio".

La candidatura di Zingaretti aveva ricevuto un'apertura anche da Di Pietro: "E' uno dei candidati possibili cui guardiamo con favore, ma non chiuderei la porta ad altre candidature, anche se è di qualità", aveva detto il leader dell'Idv.

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