Rimborsi viaggi, tutte le spese dei consiglieri piemontesi

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590mila euro: a tanto ammontano i costi destinati al Consiglio regionale per le trasferte degli eletti. Il record è del novarese Roberto Boniperti che ha avuto indennizzi per poco più di 37 mila euro. TUTTI I DATI

Circa 590.000 euro sono stati complessivamente rimborsati dal Consiglio regionale del Piemonte per le trasferte autocertificate dei consiglieri impegnati in attività istituzionali sul territorio nel 2011.
I rimborsi - finiti al centro di polemiche per il blitz della Gdf nella sede del Piemonte - sono stati erogati sulla base delle norme di una legge regionale approvata nel 2001, che prevede l'istituto dell'autocertificazione. Il totale di rimborsi si rileva dalle tre tabelle relative rispettivamente ai componenti di Giunta, Ufficio di Presidenza e Consiglio, pubblicate oggi sul sito dell'Assemblea.
I dati sono divisi mese per mese, e anche in corrispondenza delle ferie di agosto risultano rimborsati complessivamente circa 12 mila euro.

La classifica dei più rimborsati - Tra gli assessori, il record è detenuto dal leghista Claudio Sacchetto, cuneese, che ha avuto oltre 35mila euro di rimborsi.
L'assessore ha però rinunciato all'auto blu e si sposta con mezzi propri. Seguono l'albese Alberto Cirio, che ha ottenuto poco più di 21 mila euro e il cuneese William Casoni, su una cifra simile. I tre surclassano il presidente della Giunta regionale, Roberto Cota, novarese, che ha ottenuto 17.931 euro.
Il record assoluto è del consigliere regionale novarese Roberto Boniperti (Progett'azione), che ha avuto rimborsi per poco più di 37 mila euro. Seguono Maurizio Lupi dei Verdi Verdi con circa 31 mila, e Daniele Cantore (Pdl) con poco più di 18 mila.
L'astigiana Angela Motta (Pd) ha ottenuto dalle casse del Consiglio regionale poco più di 16 mila euro, poco meno invece Alberto Goffi (Udc) con quasi 15 mila. Nella Lega svetta il valsesiano Paolo Tiramani, poco sopra i 16 mila euro. Oltre 15 mila euro sono stati rimborsarti al pidiellino Alberto Cortopassi, vercellese. Il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo, residente nel verbano, ha avuto rimborsi per 18.241 euro.

Chi non ha chiesto rimborsi - Non mancano gli esponenti che non hanno chiesto alcun rimborso. Tra questi figurano i capigruppo di Fds Eleonora Artesio, di Sel Monica Cerutti, di Progett'Azione Angelo Burzi, del Pd Aldo Reschigna, e del Movimento 5 Stelle Davide Bono, oltre all'ex presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso. Nessun rimborso anche per l'altro grillino Fabrizio Biolè, e per i consiglieri democratici Gianna Pentenero, Wilmer Ronzani e Mauro Laus.
Hanno rinunciato all'autocertificazione pure Michele Dell'Utri dei Moderati e Michele Giovine dei Pensionati. Le autocertificazioni possono essere al massimo 22 al mese per ciascun consigliere.

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