Laziogate, Colle: scandali vergognosi. Polverini esclude bis

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L'ex governatore a SkyTG24: “Non mi ricandido in Regione”. E aggiunge: "Immoralità già prima di me, io pulita”. Berlusconi: "Abrogare il sistema di finanziamento". Bersani: "Subito trasparenza e riduzione costi". Napolitano: "Corruzione va fermata"

“Comportamenti immorali ai danni di questa Regione ci sono sempre stati". Così Renata Polverini a Sky TG24 il giorno dopo le sue dimissioni da governatore del Lazio per lo scandalo dei fondi Pdl. "Non comportamenti con risvolti per forza giudiziari, ma morali ed etici. Ostriche e champagne venivano gustate prima del mio arrivo. Quando sono arrivata qui ho ripristinato la consuetudine di mangiare in mensa". E ancora: "Chi governava questa Regione aveva già toccato il fondo. La mia giunta non ha avuto comportamenti immorali, la giunta esce pulita (…) mentre nella giunta precedente si sperperava. L'immoralità c'è stata. C'erano delle carte di credito nella dotazione del presidente della Regione e dei suoi collaboratori. L’ex governatore del Lazio ha ribadito la sua estraneità ai fatti. “Io sono pulita. Potevo sapere? E' come dire che Monti sapeva di Lusi". E ha escluso una sua futura candidatura nel Lazio. Intanto, mentre Napolitano parla di "corruzione vergognosa" (video), i partiti si interrogano sul futuro e anche il Parlamento stringe i tempi su nuove misure finalizzate ad assicurare maggior trasparenza ai bilanci dei gruppi. Se Berlusconi difende il governatore del Lazio e annuncia che "bisogna abrogare il sistema di finanziamento di gruppi e partiti così come l'abbiamo conosciuto", Bersani (Pd) e Alfano (Pdl) incontrano i capigruppo di partito del Consiglio regionale. Con quest'ultimo che annuncia: "I gruppi regionali si attiveranno per una revisione della spesa".

Napolitano: “Corruzione vergognosa”- "Anche di recente la cronaca ci ha rivelato come nel disprezzo della legalità si moltiplichino malversazioni e fenomeni di corruzione inimmaginabili, vergognosi". Lo ha detto Giorgio Napolitano parlando al Quirinale in occasione dell'apertura dell'anno scolastico commentando lo scandalo fondi Pdl. "Chi si preoccupa giustamente dell'antipolitica deve saper risanare in profondità la politica", ha detto Napolitano.

Alfano: “Da oggi gruppo consiliari avranno i contri certificati da società esterne” - "Propongo al Pd e agli altri partiti un patto e cioè di non ricandidare i consiglieri uscenti" ha affermato il segretario del Pdl, Angelino Alfano, intervenendo ad una conferenza stampa nella sede del partito dopo una riunione con i vertici regionali del partito. "Fiorito va in giro a dire che sarà ricandidato, dica con chi, perché, fino a quando io sarò segretario, lui non sarà ricandidato", ha aggiunto. E ha annunciato: "Da oggi i nostri gruppi consiliari avranno i conti certificati da società esterne e per far sì che sia una scelta di tutti, nelle assemblee regionali proporremo un disegno di legge che fissi questa regola".

Bersani: “Subito trasparenza e riduzione costi” - "E' necessario prendere un'iniziativa urgente sui costi delle Regioni. Da subito bisogna ridurre e riformare i costi e mettere online tutte le spese". E' la proposta che il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, avanza, alla luce dello scandalo della Regione Lazio, a presidenti di Regione e capigruppo del Pd.

Berlusconi: "No, non siamo allo sbaraglio" - Scende dal predellino di un treno che lo porta da Milano a Roma, Silvio Berlusconi, quando i cronisti lo incalzano sulla crisi del Pdl e gli chiedono cosa pensi di fare con un partito da rifondare. Il Cavaliere rassicura sullo stato di salute del suo partito. E su Renata Polverini: “Si è assunta responsabilità che sono di sistema e riguardano tutte le classi dirigenti in ogni partito. Nessuno può chiamarsi fuori. Tutti i gruppi nel Consiglio regionale del Lazio erano corresponsabili: maggioranza e opposizione", afferma.

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