Di Pietro al Pd: “Basta nascondersi dietro un dito”

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Il leader dell’Idv chiude la festa a Vasto e lancia un appello al partito democratico. La Bindi a SkyTG24: “No ad alleanze con chi vuol stravolgere l’agenda di Monti”. E sulle primarie: “Non mi candido, appoggio Bersani ma a certe condizioni”

"Noi ribadiamo per la settima volta a Vasto che siamo e vogliamo essere una forza di governo per far stare meglio il Paese". Lo ha detto Antonio Di Pietro chiudendo la festa dell'Italia dei Valori a Vasto. "Da subito vogliamo invitare gli amici del Pd a non nascondersi dietro un dito - ha detto tornando sulle diverse posizioni prese nei confronti del Capo dello Stato - Non serve a nulla continuare a ripetere che noi abbiamo offeso il presidente della Repubblica. Non è vero e lo sapete bene. Noi stiamo ponendo problemi seri e vogliamo rispetto nel merito". E sulla trattativa stato mafia insiste: "Parliamo di cose concrete: come voterà il Pd il 25 settembre alla mozione che abbiamo presentato per far costituire il governo parte civile? So come vota il Pdl ma come voterà il Pd? Cominciamo il confronto su cose concrete". "Lo so che siamo i rompiscatole - prosegue - e che loro, invece, tentano di mantenere l'equilibrio tra le varie correnti, mentre con noi sono costretti a scegliere".

"Vogliamo essere forza di governo"
- "La proposta di dialogo al Pd non è né un passo indietro né una resa. Quando il Pd si allea con l'Udc che cosa c'è di centrosinistra?" ha continuato Di Pietro indicando il rischio di rimanere "cornuto e mazziato perché Casini non si allea con il Pd ma con chi va al Governo". “Vogliamo costruire una politica di Governo alternativa rispetto a quella di Berlusconi che era un uso improprio di funzioni pubbliche ed alternativa alla politica del Governo Monti. La questione non è la mera protesta del Movimento 5 Stelle ma costruire sul programma. Vogliamo essere forza di Governo e non di opposizione perché di sola opposizione si muore". E su Beppe Grillo: “Fa quello che io già facevo dieci anni fa. In questi anni io ho imparato che oltre alla protesta si devono trovare anche delle soluzioni concrete per affrontare i temi del Paese”.

Via il nome di Di Pietro dal simbolo
- Nel suo intervento alla festa di Vasto Di Pietro ha anche annunciato di voler togliere il suo nome dal simbolo dell’Idv. "Essere dell'Italia dei Valori non è più essere enfants di Di Pietro - ha detto - in queste prossime politiche vedrete ancora il mio nome ma dopo sul simbolo ci sarà Alleanza per l'Europa". E' arrivato il momento in cui si deve passare "dal partito nato come forma di reazione al partito dell'alternativa".

Bindi: "Non possiamo allearci con chi denigra Napolitano"
- All’appello lanciato da Di Pietro al Pd risponde Rosy Bindi. “Noi abbiamo già dichiarato con chi vogliamo governare. Noi vogliamo un'alleanza di centrosinistra e fare un patto di governo con l'Udc e quelle forze centriste che si sono affrancata dalla deriva berlusconiana" dice Sky TG24 (VIDEO). E quindi rivolta al leader dell’Idv aggiunge: "Chi ogni giorno i denigra il capo dello Stato e dice che vuole stravolgere l'agenda Monti, crea qualche problema...". Alla riunione di “Democratici davvero” la Bindi ha confermato che non correrà per le primarie. “Noi siamo pronti ad appoggiare Bersani, ma a condizione che al centro del dibattito prima di tutto ci siano i problemi dell'Itali". E ha spiegato: "In questi mesi si è parlato d'altro. Ha dettato l'agenda qualcuno interessato solo a delegittimare la classe dirigente del Pd" lasciando intendere che abbia avuto una "compartecipazione alla pari con le responsabilità berlusconiane di questi anni. Non accettiamo che le primarie diventino questo".

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