Regione Lazio, Polverini: "Vado avanti, non mi dimetto"

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Il Consiglio approva i primi tagli alla spesa voluti dal governatore che dice: "Abbiamo dato un pessimo esempio, ma oggi abbiamo centrato l'obiettivo". Chiara Colosimo è il nuovo capogruppo Pdl. Inchiesta per peculato anche in Campania, Gdf in Regione

Dopo la bufera dei fondi Pdl, l'inchiesta a carico di Franco Fiorito per peculato e le dimissioni da capogruppo di Francesco Battistoni, il Consiglio regionale del Lazio ha dato l'ok ai primi tagli. Oggi, venerdì 21 settembre, il presidente della Regione è tornata in aula e dopo l'approvazione dei primi provvedimenti, si è detta soddisfatta: "Abbiamo centrato l'obiettivo, le dimissioni sono sospese". "Ma abbiamo dato un cattivissimo esempio", ha aggiunto (le foto della discussione in aula).
Il governatore sapeva dell'uso che il gruppo del Pdl alla Regione Lazio faceva dei soldi pubblici? Le ricostruzioni di diversi quotidiani in edicola insistono: "Il presidente della Regione era informata". E, a sostegno di questa tesi, citano una copia di una lettera che lo stesso Fiorito avrebbe consegnato agli inquirenti. Da Gucci agli Apple store, tutte le spese e gli estratti conto di Fiorito e del Pdl (il video).

Tutti gli aggiornamenti della giornata:

19.30 Fiorito dai pm di Viterbo lunedì
- Franco Fiorito,è stato convocato dai magistrati di Viterbo per lunedì 24 settembre. Secondo quando si è appreso negli ambienti giudiziari, sarà interrogato dal Pm Massimiliano Siddi per "reato connesso", in relazione alla denunce presentate dal suo successore e nemico giurato Francesco Battistoni e da almeno due società viterbesi, secondo le quali le fatture depositate nella sede del gruppo Pdl per il pagamento delle prestazioni fornite sarebbero state gonfiate.

19.00 Gli inquirenti: così i consiglieri ricevevano i soldi - "Richiedo e ricevo": così molti consiglieri Pdl della Regione Lazio ottenevano da Franco Fiorito, allora capogruppo, soldi senza necessità  di fattura né motivazioni specifiche sulla destinazione dei fondi. Secondo gli inquirenti, infatti, con la dicitura "richiedo e ricevo per attività svolte sul territorio" venivano erogati infatti fondi senza precise motivazioni sulla spesa. Tra i consiglieri che avrebbero beneficiato di questo sistema, ci sarebbero, secondo la documentazione fornita da Franco Fiorito ai pm, Francesco Battistoni, anche lui ormai ex capogruppo, e Stefano Galetto, che avrebbe ricevuto in una sola tranche 17 mila 500 euro.

18.25 Bersani: "Scandali sconvolgenti" -
"Gli scandali sono sconvolgenti, bisogna trarne le conseguenze". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, valuta l'inchiesta che ha investito il Pdl nella Regione Lazio. Nel corso del suo discorso la Polverini aveva attaccato proprio il segretario del Pd: "Non si è dimesso per gli scandali di Lusi e Penati".

16.50 Polverini: "Non ricordo lettera di Fiorito"
- "E' una lettera che purtroppo non  ricordo. Forse è arrivata. Ma era indirizzata, come era ovvio al presidente Abbruzzese, ma intempestiva soprattutto nei giorni in cui  era già cominciata una guerra interna su questa questione". E' quanto ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, dopo  il suo intervento in Consiglio regionale alla Pisana, su una lettera in cui Fiorito (secondo quanto egli stesso afferma) l'avrebbe informata sulla gestione dei soldi in Consiglio regionale.

16.08 Lazio, opposizione presenta sfiducia a Polverini - Le opposizioni in Consiglio regionale, Pd, Idv, Sel, Fds, Radicali, Lista Civica e Verdi, hanno depositato una mozione di sfiducia per la presidente della Regione Lazio Renata Polverini. "Se approvata - spiegano i capigruppo Pd Esterino Montino, Idv Vincenzo Maruccio e Sel Luigi Nieri - il consiglio verrà sciolto. Verrà discussa entro 15 giorni".

15.15 Polverini: “Bersani non si è dimesso per Lusi e Penati" – “Abbiamo azzerato e revocato ogni investimento, ad esempio la nuova palazzina non si farà, abbiamo revocato l'assegnazione delle auto blu, sciolto i monogruppi e creato l'impianto razionalizzazione dei fondi. Se ve la sentite di andare avanti? Io me la sento". Ha detto alla fine del suo intervento Renata Polverini. Poi rivolta al segretario del Pd Bersani ha detto: "Dice che mi devo dimettere ma mi deve spiegare perché non lo ha fatto lui davanti alle vicende Lusi e Penati".

15.10 Polverini “Oggi abbiamo centrato l’obiettivo” - "Oggi abbiamo centrato l'obiettivo, ciò che avevo chiesto: abbiamo dimezzato le commissioni, abolito quelle speciali, azzerato i trasferimenti al consiglio regionale. Ora metteremo in campo un regolamento serio", lo ha detto Renata Polverini intervenendo al consiglio che ha varato i tagli. "Con i tagli che abbiamo fatto i cittadini del Lazio avranno venti milioni in più. Queste risorse andranno all'assessorato al lavoro e politiche sociali -ha detto- Viste le difficoltà su questi due versanti. Inoltre i fondi per la nuova palazzina, che abbiamo revocato, saranno destinati alla sanità, ad opere concrete che andremo a realizzare insieme perché i tagli li abbiamo fatti insieme".

15.01 Polverini: "Abbiamo dato un cattivissimo esempio" - Il governatore del Lazio, Renata Polverini, ha preso la parola in aula subito dopo l'approvazione dei primi taglio approvati dal Consiglio. "Le mie dimissioni erano vere, ma sono sospese. Abbiamo dato un cattivissimo esempio. Dal nostro comportamento si deciderà il futuro della giunta (VIDEO)".

14.50 Colosimo a SkyTg24: “Polverini deve andare avanti” - “Una grande responsabilità e anche un onore”. Con queste parole (VIDEO) Chiara Colosimo, neo capogruppo del Pdl alla Pisana, commenta la sua nomina. “Francesco Battistoni ha fatto un passo indietro perché gli è stato richiesto e ha dimostrato un grandissimo senso di responsabilità. Io stono stata eletta all’unanimità e questo dimostra che il gruppo è compatto. La motivazione per cui la presidente Polverini deve andare avanti è che finora ha fatto un buon lavoro e che la sua maggioranza la sostiene”.

14.44 Campania, soldi pubblici finiti ai singoli politici - Dai primi accertamenti compiuti dal nucleo regionale di polizia tributaria emergerebbe che denaro destinato ai gruppi regionali presenti in Consiglio in Campania era finito attraverso bonifici nella disponibilità di singoli consiglieri. Sono in corso accertamenti per verificare se e in che modo il denaro sia stato successivamente speso.

14.30 Polverini arrivata alla Pisana - La governatrice del Lazio Renata Polverini è arrivata poco fa alla Pisana, passando dall'entrata secondaria e “dribblando” così la folla di cronisti che l'attendeva all'ingresso principale. La presidente ha già occupato il suo posto in aula e sta assistendo ai lavori del Consiglio regionale che si è aperto questa mattina.

14.05 Abolite all'unanimità le commissioni speciali - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità l'abolizione delle tre commissioni speciali. Sono così sciolte le tre commissioni speciali 'Federalismo fiscale e Roma Capitale', 'Sicurezza ed integrazione sociale, lotta alla criminalità' e 'Sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro'. Si tratta di uno dei punti del piano di tagli della spesa all'esame del Consiglio.

13.20 Gdf anche nel Consiglio regionale campano - La Guardia di Finanza ha acquisito una serie di documenti presso la sede del Consiglio regionale della Campania al Centro Direzionale di Napoli. L'iniziativa è stata disposta nell'ambito di una inchiesta della Procura di Napoli che ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di peculato.

12.35 Vertice in procura su inchiesta fondi Pdl - Riunione questa mattina in Procura a Roma tra i magistrati che si occupano dell'inchiesta sui fondi Pdl del Consiglio regionale del Lazio e gli investigatori della guardia di finanza. L'incontro si è avuto nell'ufficio del procuratore aggiunto Alberto Caperna ed ha partecipato il sostituto Alberto Pioletti e il comandante del nucleo di polizia valutaria Giuseppe Bottillo. Nel corso dell'incontro si è fatto il punto dell'inchiesta che vede al momento indagato l'ex capogruppo alla Pisana del Pdl, Franco Fiorito.

12.09 Consiglio iniziato senza il governatore - Aperto poco fa il Consiglio regionale del Lazio che dovrà approvare il programma di tagli proposto dalla governatrice Renata Polverini. Quest'ultima non è ancora arrivata in aula e il Consiglio è stato aperto dal presidente, Mario Abbruzzese, che ha messo in discussione la proposta di legge relativa alla soppressione delle commissioni speciali.

11.45 Polverini: “Cifra abnorme già nella mia attenzione” - "I dipendenti del Consiglio hanno un contratto diverso da quelli della Giunta. La Giunta quindi non può che erogare le risorse sulla base di quello che il Consiglio chiede. La cifra abnorme era già nella mia attenzione. Avevo richiamato più volte il presidente del Consiglio ad avviare una spending review che in parte aveva già iniziato a fare. Nell'ultima fase avevo cominciato a scrivere lettere che già tutti conoscono, perché è evidente che quella cifra, al di là di quello che è stato commesso, era una cifra che in un momento così delicato per la nostra Regione non era più possibile permettersi". Lo ha detto la governatrice del Lazio, Renata Polverini (GUARDA IL VIDEO), interpellata a margine dell'inaugurazione del nuovo reparto di geriatria del Sant'Eugenio.

11.30 Colosimo nuovo capogruppo Pdl - Chiara Colosimo è stata eletta nuovo capogruppo del Pdl e succede così al dimissionario Francesco Battistoni. Il gruppo dei consiglieri Pdl, riunito questa mattina alla Pisana, prima del consiglio regionale ha nominato Colosimo all'unanimità. "Da oggi parte il rilancio del Pdl in modo compatto", le prime parole del nuovo capogruppo (il video).

11.27 Striscione in Regione: “Polverini vattene”
- Due consiglieri della Regione Lazio e alcuni militanti della Federazione della Sinistra hanno srotolato uno striscione di fronte all'ingresso del Consiglio regionale del Lazio, poco prima dell'inizio della riunione, con la scritta "Polverini vattene".

11.05 Abbruzzese: "Non capisco perché dovrei dimettermi" - "Perché dovrei dimettermi? Se lei mi dà un motivo valido...". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Abbruzzese, prima della seduta del Consiglio regionale, a chi gli chiedeva se avesse in animo di dimettersi. Abbruzzese, ciociaro come l'indagato Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl accusato di peculato, è stato chiamato in causa dallo stesso Fiorito nel corso dell'interrogatorio davanti ai pm.

10.50 Francesco Scalia (Pd): “Online non solo i bilancio, ma anche fatture” – “Io non potevo disporre di 100mila euro, c’era il gruppo del Partito Democratico che avendo 14 consiglieri aveva questa parte di un milione e 400mila euro per le spese del gruppo”. Così il consigliere regionale del Pd Francesco Scalia (VIDEO), che sulle spese assicura: “Sono rendicontate. Abbiamo messo online non solo il bilancio, ma anche le fatture”.

10.45 Gigli (Udc): “Guadagni? E’ tutto relativo” - “Guadagno quanto gli altri, non deve essere difficile per voi capire quanto”. Così il consigliere regionale dell’Udc in Lazio, Rodolfo Gigli (VIDEO), prima di partecipare al consiglio di questa mattina. “Probabilmente se commisura quello che percepisce rispetto a qello che dà, può darsi che concluda che è esagerato. Qualcuno può giungere alla conclusione che non è sufficiente. Quindi è tutto relativo”.

10.30 Alfano: “Polverini non deve dimettersi” - Angelino Alfano esclude che Renata Polverini possa aderire all'Udc e conferma che la presidente del Lazio non deve dimettersi in seguito allo scandalo Fiorito. "Ieri pomeriggio ho visto Polverini -ha riferito il leader del Pdl, ospite alla “Telefonata” (VIDEO) - e escludo assolutamente suoi passaggi ad  altri partiti. Non ne vedrei la ragione". "Dal punto di vista delle dimissioni -ha aggiunto- mi chiedo  perché una presidente, che in questa vicenda è parte lesa, dovrebbe  dimettersi. Polverini, così come il Pdl, è vittima di tutto questo”.

10.20 Stracquadanio: “Polverini si dimetta subito” - "Se Renata Polverini vuole dimostrare di avere un sussulto di dignità, deve dimettersi, non ha altre strade. Se non si dimette entro 24 ore perde ogni credibilità. Fa la fine di Marrazzo, che ha aspettato due giorni ed è stato piallato". Così Giorgio Stracquadanio, ex deputato del Pdl ora nel gruppo misto, in un'intervista all'Unità.

10.05 Polverini: “Ecco perché non mi arrendo” - "Se tutti sono uguali allora nessuno è colpevole. E io non ci sto a questo piano inclinato, a questo declino culturale e morale. Soltanto la consapevolezza e la conoscenza dei fatti può aiutarci a comprendere e a scegliere da che  parte stare". E' quanto scrive il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in una lettera a Il Tempo. "Sul piano politico è intollerabile e indecente quanto  accaduto", prosegue sottolineando che "poiché il ruolo della  politica è dare risposte, in Consiglio regionale e in giunta ho chiarito e agito immediatamente". Quanto alle possibili dimissioni il presidente spiega che "se il Consiglio regionale non adotterà le misure che abbiamo approntato", allora "non ha senso che l'Assemblea regionale resti in carica".

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