Gruppi parlamentari, approvato controllo esterno sui bilanci

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Sì all’obbligo di verifica da parte di una società di revisione contabile. E' quanto ha deciso all'unanimità la Giunta per il Regolamento che si è riunita a Montecitorio

Alla Camera torna "il principio della verifica dei bilanci dei gruppi parlamentari da parte di una società esterna". Lo ha deciso la Giunta del Regolamento secondo quanto ha riferito il portavoce del presidente della Camera Gianfranco Fini. La Giunta, presieduta da Fini, era chiamata a discutere sulla bozza di nuovo regolamento redatto da Antonio Leone (Pdl) e Gianclaudio Bressa (Pd) che introduce meccanismi di trasparenza nei bilanci dei gruppi parlamentari, ma da cui era saltato il principio del controllo esterno.

Sì all'unanimità - "La Giunta per il Regolamento - ha riferito il portavoce di Fini, Fabrizio Alfano - ha deciso all'unanimità di adottare il testo Bressa-Leone e di integrarlo con il principio della verifica dei bilanci dei gruppi da parte di una società esterna".

La società sarà la stessa per tutti i gruppi
- Secondo quanto stabilito dalla Giunta la società chea controllerà la regolarità dei bilanci sarà la stessa per tutti i gruppi parlamentari. La Giunta ha riscritto la norma del regolamento della Camera che, dal 1947 a oggi, attribuiva all'Ufficio di presidenza e al collegio dei questori il controllo e l'approvazione dei bilanci dei gruppi.
"Allo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza nella  gestione contabile e finanziaria - si legge nella norma riscritta dalla Giunta - i gruppi si avvalgono di una società di revisione legale, selezionata dall'ufficio di presidenza, con procedura a evidenza pubblica che verifica, nel corso dell'esercizio, la regolare tenuta della contabilità e la correta rilevazione dei fatti di gestione  nelle scritture contabili e esprime un giudizio sul rendiconto".

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