Buttiglione: “Marcegaglia? Forse abbiamo un Monti femmina”

1' di lettura

Il presidente dell’Udc commenta così a SkyTG24 l’intervento dell’ex presidente di Confindustria alla festa nazionale del partito. Lei però assicura: “Continuerò a fare l’imprenditrice. Se andate avanti così vi sosterrò”. VIDEO

“Forse abbiamo trovato un 'Monti femmina'. E sta con noi...". Lo ha detto il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione commentando a SkyTG24 l’intervento della ex presidente di Confindustria alla festa nazionale del partito a Chianciano (Siena). “Una candidatura?” lo incalza il giornalista. “No, è solo un commento, una valutazione personale di ammirazione e condivisione. Le cose hanno bisogno di tempo” precisa ridendo. La Marcegaglia, però, nel suo intervento aveva assicurato: “Io faccio l' imprenditore e continuo a farlo, ma se andate avanti sarò con voi, vi sosterrò".

Buttiglione: “Noi siamo per un Monti bis” - Buttiglione ha poi ribadito che l’Udc vota per un Monti bis. “Se continueremo sulla linea Monti il Paese uscirà dalla crisi”. E sull’alleanza in vista delle prossime elezioni dice: “Noi non siamo una costola della sinistra perché non siamo di sinistra e non siamo una costola, siamo una testa pensante. L’alleanza la facciamo con chi è venuto qui. C’è un grande pezzo di società italiana che non è rappresentato. Noi vogliamo rappresentarlo. Noi vogliamo fare una lista aperta insieme con pezzi di società organizzata”.

Il cambio di simbolo dell’Udc - E sul cambio del simbolo, da cui è stato tolto il nome di Casini sostituito con la parola “Italia”, spiega: “E’ finita l’epoca della personalizzazione della politica, che tra l’altro non abbiamo mai sentito come nostra. Lo scudo crociato resta per dare continuità a una tradizione che è cara al cuore di tanti italiani”. E la scritta Italia è stata inserita perché “noi dobbiamo unire per l’Italia, non dobbiamo fare un logo cattolico ma dobbiamo fare un partito laico”.

Marcegaglia: “Io sto con voi” – Lex presidente di Confindustria ha assicurato il suo appoggio all’Udc nel suo intervento alla festa nazionale del partito, e lo ha pori ribadito anche ai microfoni di SkyTG24. “Sarò con voi - prosegue Marcegaglia tra gli applausi dei centristi - e vi sosterrò. Se andate avanti così saranno molti gli italiani che vedranno nel vostro progetto un progetto serio e credibile". E ancora: "State perseguendo un progetto intelligente, siete interessati ad aprirvi ad altri protagonisti della vita civile: è un'apertura seria, non di facciata. Non parlate di annessione, parlate di qualcosa di nuovo senza per questo rinunciare alla vostra storia. Questo non vuol dire non premiare chi si è impegnato nel partito per tanto tempo. La vostra è un'idea seria, scevra da personalismi. Questo non è un partito di superman o di superwoman". La Marcegaglia ha lanciato qualche stoccata al centrodestra dove c’è “chi fa demagogia, chi invoca l'uscita dall'euro, chi insulta il Presidente della Repubblica". E alludendo a Silvio Berlusconi ma senza farne il nome, ha aggiunto: "Poi c'è chi vuole incarnare il sogno liberale e pur essendo stato per 15 anni al governo di liberale non ha fatto niente". L'imprenditrice avverte poi di diffidare di chi promette il taglio delle tasse una volta al governo e dice no ad alchimie politiche”.

Leggi tutto