Spending review: al via le nuove norme sui farmaci generici

La foto di una ricetta medica con la sola indicazione del principio attivo
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E' entrato in vigore l'obbligo per il medico di prescrivere il principio attivo della medicina, invece del nome commerciale. Si potrà derogare indicando una motivazione che spieghi l'insostituibilità del prodotto

Al via le nuove norme sulle prescrizioni dei farmaci contenute nella spending review. Dal 16 agosto 2012 il medico dovrà indicare nella ricetta 'rossa', in linea generale, il nome del principio attivo del farmaco prescritto invece del nome commerciale. Potrà aggiungere, oltre alla sostanza contenuta nel farmaco, anche il nome commerciale di un medicinale solo nel caso in cui sia specificata la "non sostituibilità”, che va giustificata con una sintetica motivazione ad hoc.

Le nuove norme sono entrate in vigore con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, datata 14 agosto, che stabilisce la conversione in legge del dl 95 'Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini'.
La nuova normativa per i medici è indicata al comma 11-bis. "Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica - si legge - per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti è tenuto ad indicare nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco". Il medico "ha facoltà di indicare altresì la denominazione di uno specifico medicinale a base dello stesso principio attivo; tale indicazione è vincolante per il farmacista ove in essa sia inserita, corredata obbligatoriamente di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità”

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