Cicchitto: "Grandi coalizioni sono fantapolitica"

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Secondo il capogruppo alla Camera "occorre un Pdl omogeneo". Una replica a Ignazio La Russa, che si è detto pronto a ricostituire An se il Popolo della Libertà "smettesse di essere il partito che propone un progetto alternativo alla sinistra"

Nessuno nel Pdl vuole le "grandi coalizioni". Ma mentre Ignazio La Russa minaccia di ricreare An, Cicchitto invita alla calma e predica l'unità del partito. Tutto nasce da un'intervista dell'ex ministro della Difesa al Corriere della Sera in cui si è detto pronto a rifare Alleanza Nazionale se nel 2013 si dovesse ripetere la grande coalizione. Parole forti quelle del coordinatore Pdl: Il sottoscritto preferisce sempre una piccola opposizione. E se il Pdl smettesse di essere il partito che propone un progetto alternativo alla sinistra allora non ci rimarrebbe che fare un altro partito a destra".

A buttare acqua sul nascente incendio ci ha pensato Fabrizio Cicchitto. "All'amico La Russa, che evoca il pericolo incombente di grandi coalizioni, ci permettiamo di osservare che queste ipotesi ci sembrano collocate nella dimensione della fantapolitica". Nella realtà, fa notare il capogruppo Pdl alla Camera, è in atto "un tentivo di formare una sorta di CLN anti-berlusconiano costituito da Pd, Udc e Sel". Motivo per cui serve "un Pdl omogeneo e unito. L'evocazione di divisioni e scomposizioni è solo nociva.

Intanto nel Pdl si continua a parlare della candidatura di Silvio Berlusconi alle prossime elezioni. In proposito La Russa ha detto: "Per quanto ci riguarda, Silvio ha già sciolto la riserva. Immagino aspetti la riforma elettorale per dare l'ufficialità". Appoggio anche all'iniziativa di Daniela Santanché: "Io e gli altri coordinatori non sapevamo nulla. Ma una manifestazione in piazza per Silvio andrà fatta comunque, magari non a ottobre ma più avanti, in prossimità del voto".

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