Elsa Fornero contestata a Cortona. Video

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Il ministro del Welfare in Toscana per un convegno ha risposto a un gruppo di persone che le urlava "vergogna". "Non ho niente di cui vergognarmi", ha detto. Guarda il filmato

Stava entrando in macchina protetta dalla scorta, quando si è fermata davanti a chi le gridava "vergogna, vergogna". Il ministro del Lavoro Elsa Fornero è così tornata sui suoi passi e, per una ventina di minuti, ha replicato parola per parola a chi la contestava all'uscita dal Cortona Mix Festival. "Vengo a cena a casa sua e parliamo, io, lei e i suoi due bambini - ha detto a un contestatore - e sono convinta di riuscire a farle capire un po' delle nostre ragioni".

Il ministro Fornero ha deciso di replicare così a quanti accusavano lei e il governo di Mario Monti di essersi solo preoccupati di salvare le banche e la finanza: "Non ci siamo preoccupati di salvare le banche" ha detto parlando con un artigiano e un operaio tra i più accaniti contestatori. "Se lei ha bisogno di una valvola di sfogo, io sono qui, la riforma del mercato del lavoro le assicuro che ha delle buone cose. Io - ha proseguito - posso anche aver sbagliato molte cose... ma la riforma ha buone cose".

Poi, tornando ad 'autoinvitarsi' a casa dell'operaio, ha aggiunto: "Non si tratta di trovare un compromesso tra me e lei ma un'intesa tra persone civili". Intanto, poco lontano, alcuni contestatori continuavano a gridare "vergogna". Il ministro si è girata e ha risposto: "Io non mi vergogno affatto". La partecipazione del ministro al Cortona Mix Festival già nei giorni scorsi aveva creato 'rumore' sia a sinistra sia a destra, e nella piazza principale di Cortona, prima dell'arrivo del ministro si fronteggiavano una trentina di militanti della Lega Nord, con l'eurodeputato del Carroccio, Claudio Morganti, e una trentina di manifestanti di Sel, Rifondazione e Fiom-Cgil. Alcuni di questi ultimi sono poi riusciti a raggiungere l'ingresso del complesso di Sant'Agostino, dove il ministro è stata intervistata per circa un'ora e mezza, e lì è iniziata la contestazione.

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