Bossi: "I nostri alleati? I bavaresi"

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Il Senatur interviene a una festa della Lega in Piemonte e propone la formazione di un'euroregione. E sulla discesa in campo di Berlusconi: "Se fa saltare Monti, va bene". Ma arriva lo stop di Maroni: "Il Cavaliere non ci interessa più."

"Il nostro futuro lo vedo bene. Siamo qui, abbiamo fatto l'Euroregione. I nostri alleati sono gli svizzeri, gli austriaci, i bavaresi". A dirlo è Umberto Bossi  nel corso di una Festa della Lega a Venaria Reale, in provincia di Torino. Il Senatur ha spiegato che "noi siamo qui  e il nostro futuro lo vedo bene. A San Gallo in Svizzera abbiamo fatto l'Euroregione, e a questo punto non faremo certo gli interessi di Roma". "Con l'euroregione - ha spiegato - i presidenti delle Regioni sono in una botte di ferro, potranno fare le leggi direttamente e nessuno li potrà toccare. Siamo avviati verso una strada - ha detto rispondendo a un militante che dalla platea gli chiedeva 'che cosa dobbiamo fare' - che è sempre più chiara, i primi passi sono stati fatti, Roma pensava di vincere bastonandoci ma noi li abbiamo fregati". Bossi ha anche esortato i suoi a restare uniti: "E' vietato litigare - ha detto - dobbiamo restare saldi e uniti fino al raggiungimento del nostro bersaglio. Le liti vanno bandite, noi siamo qui e in qualche modo stiamo andando avanti".

Riguardo al fatto che dal simbolo del Carroccio sia stato tolto il suo nome, Bossi sostiene che "non mi dispiace perché la Lega è un programma. E' un progetto e noi lo stiamo raggiungendo". E sul ritorno in campo di Berlusconi, dal Senatur arriva un'apertura: "Vediamo, se fa saltare Monti va bene, allora è positivo". Ma a una domanda su una possibile alleanza Lega-Pdl, ha risposto: "E' molto piu' complicato di una volta. Penso che sia molto difficile".

Ma su questo fronte arriva la chiusura totale da parte del neo-segretario Maroni. La candidatura di Berlusconi? "Per noi non è attualità" ha risposto l'ex ministro dell'Interno. "Stiamo a vedere, ma per adesso non ci interessa questa discesa in campo". "Prendiamo atto di questa stranezza - ha proseguito Maroni - e verifichiamo che nella Lega c'è stato un cambiamento vero, nel Pdl è stato invece una finta".

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