Lusi e Papa, gli ultimi arresti votati dal Parlamento

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Nella legislatura in corso per due parlamentari è stato dato il via libera alla misura cautelare. Altri deputati e senatori sono stati "salvati": da Marco Milanese a Nicola Cosentino, da Alberto Tedesco a Sergio De Gregorio. I PRECEDENTI

Sono tanti i parlamentari salvati dalle richieste di arresto emesse dalla magistratura perché indagati. Quando Montecitorio, nel luglio del 2011, ha accolto la richiesta della procura di Napoli per l'ex magistrato del Pdl Alfonso Papa, coinvolto nella cosiddetta P4, l'associazione segreta che interferiva sulle funzioni di altissime istituzioni dello stato, erano 27 anni che l'assemblea della camera non autorizzava le manette per qualcuno dei propri componenti. 
Marco Milanese, e Nicola Cosentino, Alberto Tedesco e Sergio De Gregorio, due deputati e due senatori. tutti e 4 graziati nell'arco di un anno affronteranno i processi da uomini liberi. Milanese ex consigliere di Giulio Tremonti perché indagato di corruzione violazione di segreto e associazione per delinquere. Nicola Consentino ex sottosegretario all'economia nel governo Berlusconi per collusioni con la camorra. Tedesco per peculato abuso d'ufficio e falso nello scandalo della sanità pugliese. De Gregorio per un truffa da 23 milioni di euro nell'ambito dell'inchiesta napoletana sui fondi dell'avanti di cui era direttore Valter Lavitola.

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