Passera: "Porteremo a casa dl sviluppo, ci metto la faccia"

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Il ministro, davanti alla platea dei giovani di Confindustria, assicura: "Nel governo non c'è contrapposizione, ma anzi c'è lo sforzo per trovare le risorse necessarie". E sulle sue eventuali dimissioni dice: "Neanche a parlarne"

Sul dl Sviluppo tra "nessuno dei ministri c'è contrapposizione, ma anzi c'è lo sforzo per trovare le risorse necessarie" per finanziare i provvedimenti. Così il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, al congresso dei Giovani di Confindustria, smentisce le voci di contrasti all’interno del governo sul testo. Al decreto, ha aggiunto, "tutti ministri hanno collaborato" anche se "con qualche divergenza di opinione". "La faccia sul realizzare fino in fondo l'agenda per la crescita, ed oggi in particolare su questo decreto (il Dl Sviluppo), ce la mettiamo, io ce la metto. Vi assicuro che lo portiamo a casa" ha detto alla platea dei giovani industriali.

"In questi 6-7 mesi - ha detto - abbiamo superato una situazione rischiosissima e abbiamo passato un numero di provvedimenti importantissimi. Non perdiamo quello che abbiamo fatto in momenti di grande difficolta' quando eravamo sull'orlo del commissariamento. Ora siamo qui a parlare di programmi e il governo dà le carte, è  la dimostrazione che l'Italia c'è".

Sul fatto che poi, dopo lo slittamento in Cdm del provvedimento sullo  sviluppo erano state ipotizzate le sue dimissioni, Passera a margine del convegno ha risposto secco: “Neanche a parlarne". (guarda il video in alto)

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