Sisma Emilia, Catricalà: "Lunedì 4 giugno lutto nazionale"

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Il governo riferisce in parlamento dopo la scossa che ha colpito l'Emilia. Alle ore 17 il bilancio è di 15 morti, 7 dispersi e 8.000 nuovi sfollati. Napolitano: "Supereremo questo momento". VIDEO

Il Governo intende dichiarare il prossimo 4 giugno giornata di lutto nazionale per il sisma che ha colpito l'Emilia (FOTO). Lo ha detto il sottosegretario Antonio Catricalà, in un'informativa al Senato (guarda il video in alto) in cui ha tracciato anche un bilancio.

Il bilancio del governo -
Alle 17 di martedì 29 risultano 15 morti, 7 dispersi e 8.000 nuovi sfollati. L'intensità del sisma, ha detto l'esponente dell'esecutivo, fa pensare a un nuovo terremoto anziché a un'attività di assestamento (ma l'Ingv, poche ore dopo, ha spiegato che si tratta della stessa faglia). Oltre ai 15 morti accertati, sette persone risultano disperse - tre a Medolla, tre a Cavezzo e una a Mirandola - mentre i feriti sono circa 200. Le scosse hanno provocato nuovi crolli di varia entità. "L'enel segnala 5.000 disalimentazioni", ha detto Catricalà, aggiungendo che la linea ferroviaria Verona-Bologna risulta interrotta. Intanto sono in arrivo altri volontari nella zona colpita dal sisma, che si aggiungeranno ai circa 1.360 già operativi. Poco dopo l'intervento di Catricalà al Senato (IL VIDEO INTEGRALE), alla Camera è intervenuto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda.

Napolitano: "Supereremo questo momento" -
Sono certo che supereremo questo momento. La mia solidarietà va a tutte le persone coinvolte negli affetti, e nelle loro possibilità di lavoro". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al suo arrivo a Udine per una visita di due giorni in Friuli Venezia Giulia commenta la nuova scossa di martedì 29 maggio (GUARDA IL VIDEO).

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