Terremoto, Monti: "Faremo di tutto per ritorno a normalità"

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Dopo le nuove violente scosse, il premier assicura: "Mercoledì 30 nuovi provvedimenti, invito i cittadini ad avere fiducia". Fornero: "Non è naturale che edifici crollino ogni volta che la terra trema"

"Dico chiaramente che questa nuova scossa che infligge ferite all'Emilia Romagna non coglie le istituzioni impreparate". Così il presidente del Consiglio Mario Monti, nel riferire sul nuovo terremoto che ha colpito l'Emilia.
"Invito tutti i cittadini ad avere fiducia. L'impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore ed efficace" ha detto il premier nella conferenza con il governatore Errani. "Assicuro che lo Stato farà tutto quello che deve fare, che è possibile fare, nei tempi più brevi, per garantire la ripresa della vita normale in questa terra così speciale, importante e produttiva per l'Italia" ha aggiunto. Alle 17 il governo riferirà in Aula alla Camera.
"Faremo tutto quello che dovremo fare per dare la certezza che si ricostruisca, riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato" ha detto anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani. "La popolazione colpita - ha aggiunto Errani - non sarà lasciata sola". E lo stesso Monti ha poi annunciato che mercoledì 30 maggio il Consiglio dei ministri prenderà immediati provvedimenti.

Fornero: "Non è naturale che crollino edifici ogni volta che la terra trema" - Sul terremoto è intervenuto anche il ministro del Welfare, Elsa Fornero. "Non è naturale che crollino edifici ogni volta che la terra trema", ha detto il ministro intervenendo alla presentazione della relazione annuale dell'Inps. Anche oggi 29 maggio, come era già successo il 20 maggio, tra le vittime si contano lavoratori rimasti sotto le macerie di
capannoni crollati.

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