"Pdl, serve cambiare": l'autocritica dei militanti

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A Pavia si è svolta la convention dei 'formattatori' del partito: giovani auto-organizzati via web, con la benedizione di Alfano. Contestazione di alcuni ex An

"Non si vince mai se si combatte contro il futuro. Il futuro vince sempre". Con questa citazione di Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, un gruppo di giovani (e meno giovani) del Pdl ha deciso di darsi appuntamento a Pavia per discutere il futuro del proprio partito. L'iniziativa, partita su Twitter, è stata lanciata da Andrea Di Sorte, coordinatore nazionale Club della Libertà, già lo scorso gennaio e si è allargata fino a coinvolgere diversi esponenti del partito del Cavaliere, tra cui il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo.

Momento delicato per Alfano
- La convention si è svolta in un momento particolarmente delicato per Angelino Alfano. Dopo il risultato alle amministrative sono in molti, dentro al partito, ad averne chiesto la testa e, secondo indiscrezioni di stampa, anche lo stesso Berlusconi avrebbe paventato un suo ritorno. Venerdì 25 maggio il Cavaliere e Alfano si sono presentati però al Senato per annunciare un progetto di riforma istituzionale che introduca il semi-presidenzialismo alla francese.

I formattatori sostengono il segretario - Ma a Pavia il giovane segretario ha trovato un ambiente particolarmente favorevole. "Proverò dalle prossime settimane  a togliere il listino bloccato" ha promesso Alfano. "La lista bloccata non è il sistema migliore. Il listino bloccato prevede nomine dall'alto - ha aggiunto - e io non vedo l'ora di non esercitare più questo criterio". Nel corso dell'incontro Daw Blog, uno dei blogger più seguiti nell'area di centrodestra ha chiesto ad Alfano di dimettersi. Richiesta però respinta da quasi tutta la platea.

Gelmini: "Rivedere progetto del buon governo" - Nel corso della giornata è intervenuta anche Mariastella Gelmini, secondo cui "se vogliamo rivincere là dove abbiamo perso, credo che il progetto  del buon governo vada rivisto. Dobbiamo migliorare la nostra ricetta  di buon governo anche a livello locale". L'ex ministro non ha negato  come ci sia stato "un voto negativo rispetto a come sono state  governate le città dove abbiamo perso. Abbiamo infatti vinto nei  comuni dove eravamo all'opposizione e perso dove governavamo. Forse perché non sempre siamo riusciti a dare quelle risposte che i cittadini si aspettavano".

Formigoni: "Non c'è contrasto tra giovani e anziani nel partito" - E all'incontro di Pavia guarda anche Roberto Formigoni, impiegato a Milano in un incontro tra i "seniores" del partito. Le due riunioni "non sono in contrapposizione" ha detto il governatore della Lombardia. "Sono la dimostrazione della vivacità con la quale il Pdl sta reagendo ad un risultato elettorale negativo - ha sottolineato - che vogliamo superare riorganizzandoci".

Contestazione degli ex An
- Alcuni coetanei ex An si sono detti indignati perché non invitati al dibattito. Una decina di giovani di destra hanno fatto  irruzione in aula indossando delle vistose parrucche bianche ed  esponendo uno striscione su cui c'era scritto "formattate i vostri  padrini". Dopo alcuni minuti i giovani dell'ex Alleanza Nazionale se ne  sono andati senza incidenti.

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