Civitavecchia: incendiata l'auto del neosindaco Pd

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Pietro Tidei ha vinto con il 52,7% dei voti contro il primo cittadino  uscente Giovanni Moscherini (Pdl). Il rogo mentre si trovava al comitato elettorale coi suoi sostenitori

Un incendio doloso ha distrutto l'auto del neosindaco di Civitavecchia, Pietro Tidei (Pd), poche ore dopo il termine dello scrutinio che ha sancito la sua vittoria al ballottaggio. L'auto di Tidei era parcheggiata in un viale all'uscita della stazione ferroviaria. Quando è divampato l'incendio il neosindaco era nella sede del suo comitato elettorale con un folto numero di sostenitori. Tidei, sostenuto da un'ampia coalizione di centrosinistra ha vinto con il 52,7% contro il sindaco uscente Giovanni Moscherini (Pdl) fermo al 47,2%.
Sul posto è arrivata la Polizia Scientifica sull'auto per i rilievi del caso e per raccogliere le deposizioni di alcuni testimoni.

"La macchina del neo-sindaco Tidei è stata data alle fiamme con della benzina, durante i festeggiamenti a Civitavecchia per la sua elezione. E' un fatto gravissimo - osserva il capogruppo del Pd alla provincia di Roma, Emiliano Minnucci - che fa comprendere bene il clima in cui si sono svolte queste amministrative e perché fosse necessario cambiare pagina. Siamo tuttavia allarmati per questo gesto vile e mi auguro che si possa risalire al piu' presto agli autori di questo gesto. Ribadiamo il sostegno a Tidei che non si farà certo intimidire da chi, a quanto pare, non riesce ad accettare la sconfitta e il confronto democratico".

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