I parlamentari Pdl a Monti: "Spieghi le frasi sulla crisi"

Il premier Monti con il parlamentare Pdl Crosetto
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In 42 scrivono per chiedere chiarimenti al premier, che aveva detto: "Chi ha causato la crisi rifletta sulle sue conseguenze", prima di smentire qualsiasi allusione al precedente esecutivo

E' "un dovere etico e politico" per il premier spiegare il significato della frase "conseguenze umane" della crisi e a chi ne riferisse le cause.
Lo chiedono in un'interrogazione 42 parlamentari del Pdl che mettono in relazione le parole del premier con i suicidi che si stanno verificando in Italia.
Per i 42 firmatari, si legge in una nota, la spiegazione di Monti su quella frase è "un dovere etico e politico" così come lo è anche svelare "a chi si riferisse, se non al Popolo delle Libertà, quando ha poi specificato" che quelle conseguenze sono generate da "chi ha portato l'economia in questo stato".
Tra i firmatari dell'interrogazione, il vice presidente del gruppo alla Camera, Maurizio Bianconi, gli ex-ministri Renato Brunetta e Giorgia Meloni e i deputati Viviana Beccalossi, Pietro Laffranco.
L’ex ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini precisa invece che la sua firma era stata raccolta senza che la stessa avesse letto il testo. Avendone appreso il contenuto, Gelmini ha chiesto che la sua firma fosse ritirata.

La frase a cui fa riferimento parte del Pdl era stata detta da Monti durante una tavola rotonda moderata da Sarah Varetto: "Le conseguenze umane della crisi - aveva spiegato Monti - dovrebbero far riflettere chi ha portato l'economia in questo stato e non chi da quello stato sta cercando di farla uscire". A molti osservatori, la sua posizione era sembrata una chiara critica proprio all'esecutivo precedente, ma che lo stesso governo si era affrettato a smentire l'interpretazione.

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