Pd contro Movimento 5 Stelle, a Parma ballottaggio inedito

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Non basta il primo turno per conquistare la città dell’Emilia Romagna. Tra due settimane si sfideranno Vincenzo Bernazzoli, esponente del Partito Democratico, e Federico Pizzarotti, candidato grillino

Un sindacalista prestato ormai da anni alla politica e un bancario alla sua prima esperienza elettorale in città. È l'inedita sfida per la conquista di Parma: al ballottaggio se la vedranno, infatti, Vincenzo Bernazzoli, attuale presidente della Provincia in quota Pd fermo al 39,2 per cento, e la sorpresa Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 Stelle che arriva al 19,47 per cento, vera novità di queste elezioni amministrative (guarda i risultati dello spoglio).

Un politico d'esperienza, da una parte, e un outsider, dall'altra. Bernazzoli, 57 anni, è un esponente di spicco del Partito Democratico in Emilia Romagna. La sua candidatura a sindaco per il centrosinistra - oltre al Pd lo sostengono Sel, Idv, Comunisti Italiani, Pensionati-Consumatori e una lista civica guidata da Maria Teresa Guarnieri - è arrivata dopo la sua vittoria alle primarie, dove ha battuto in particolare il collega di partito Dall'Olio. Già sindaco di Fontanellato, paese della provincia di Parma, per i sondaggi era il favorito. Il ballottaggio del 20 e 21 maggio lo metterà di fronte a quei grillini che in campagna elettorale lo hanno duramente attaccato per la sua intenzione di completare - se eletto - i lavori per il nuovo termovalorizzatore. È probabile che nelle prossime due settimane il tema venga di nuovo affrontato da Pizzarotti, 39 anni, il più giovane dei dieci candidati sindaco in lizza per il Comune di Parma. Project Manager in un istituto bancario di Reggio Emilia, ha aderito al Movimento Cinque Stelle nel 2009 candidandosi, l'anno seguente, alle elezioni regionali dell'Emilia Romagna. Nel pomeriggio di lunedì 7 maggio, quando i dati non erano ancora definitivi, a SkyTG24 aveva detto: "Da sempre diciamo che vogliamo essere al ballottaggio, puntavamo a questo obiettivo. Se lo raggiungeremo vorrà dire che sia noi saremo stati bravi sia i cittadini che hanno voluto darci fiducia".

A Parma crolla, invece, il centrodestra: il Pdl si ferma al 4,79 per cento, la Lega Nord al 2,7.

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