Tosi rieletto sindaco. Orlando e Doria avanti. Vola Grillo

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Genova e Palermo al ballottaggio. Boom del Movimento 5 Stelle, che in Veneto elegge il suo primo sindaco e a Parma va al secondo turno. Maroni: "Ripartiamo da Verona". Alfano: "Una sconfitta". Ma Berlusconi nega. Bersani: "Li ha colpiti uno tsunami"

(In fondo all'articolo tutti i video sulle elezioni)

Il successo di Tosi a Verona, il boom del Movimento 5 Stelle, il crollo del Pdl, la tenuta del Pd e del centrosinistra. Il primo turno delle amministrative (si è votato in quasi mille comuni) consegna la fotografia di un paese diverso. Dove a vincere, però, è anche l’astensionismo. La percentuale dei votanti è stata del 66.9%, in calo rispetto alle elezioni precedenti quando era stata del 73.7% (fotogallery, il dato non tiene conto dei comuni del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia, gestiti dalle regioni).
A Verona (qui i risultati) il leghista Flavio Tosi trionfa al primo turno e si riconferma sindaco. Una vittoria salutata con soddisfazione dai vertici del Carroccio, anche se difficilmente potrà compensare le sconfitte registrate nelle altre città
A Palermo Leoluca Orlando dell'Idv arriva in testa al ballottaggio, dove dovrebbe sfidare il candidato del Pd (e vincitore delle primarie del centrosinistra) Fabrizio Ferrandelli.
Secondo turno anche a Genova, dove il candidato di centrosinistra, Marco Doria, sfiderà quello del Terzo polo, Enrico Musso: (i risultati). Nel capoluogo ligure il Movimento 5 Stelle è il secondo partito.
Sorpresa a Parma (i risultati): qui il M5S andrà al ballottaggio con il suo candidato Federico Pizzarotti che dovrà vedersela con Vincenzo Bernazzoli (Pd). Il partito ispirato da Beppe Grillo a Serego fa eleggere anche il suo primo sindaco. "Tutti i partiti si stanno liquefando, è solo l'inizio" (video), sono le parole del comico, leader del movimento.
I dati scatenano reazioni anche a livello nazionale, non solo su Twitter. Se Alfano (Pdl) ammette la sconfitta e Berlusconi lo contraddice "parlando di risultati sopra le aspettative", Bersani (Pd) parla di uno tsunami che ha colpito il centrodestra (video) e sottolinea l'avanzata di Grillo ("una novità grande").

La cronaca della giornata elettorale del 7 maggio:

Ore 0.23 Parma, al ballottaggio il Movimento 5 Stelle - Nella città emiliana il candidato di centrosinistra, Vincenzo Bernazzoli, si ferma al 39% (i dati). Al secondo turno dovrà vedersela con il candidato del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti, che con il 19% di voti ha superato Elvio Ubaldi.

Ore 23.42 Le prime pagine dei quotidiani di domani - "Il Vaffaday": Libero titola così la prima pagina, pubblicando una vignetta che raffigura Grillo mentre si prende il sole mentre i leader dei principali partiti affondano trascinati dalla "zavorra" del governo Monti (qui tutte le aperture delle principali testate).

Ore 23.16 - Stracquadanio: "Progetto Pdl ha fallito" - "A mio avviso il progetto Pdl come tale è fallito. Se è fallito il Pdl vorrei che scomparisse anche l'acronimo dal nostro orizzonte politico e ritornassimo a un'idea di un'offerta politica: non si tiene assieme qualcosa che non è capace di dire nulla al paese": così Giorgio Stracquadanio, deputato Pdl.

Ore 22.51 - Il prefetto di Palermo smentisce il riconteggio dei voti -
"Smentisco categoricamente che io abbia deciso di fare ricontare tutte le schede elettorali". A dirlo è il prefetto di Palermo Umberto Postiglione, smentendo così un'indiscrezione che circolava da qualche ora a Palermo e sui social network di un eventuale riconteggio delle schede. "Stiamo semplicemente seguendo i risultati elettorali -ha aggiunto il prefetto Postiglione- ma non stiamo svolgendo alcun riconteggio".

Ore 22.31 - I grillini: "A Palermo richiesto il riconteggio" -
"Il prefetto di Palermo avrebbe chiesto il riconteggio in tutte le sezioni", è quanto scrive su Twitter l'account palermo del Movimento 5 stelle. La notizia, al momento, non ha riscontri.

Ore 22.25 - Cefalù, Sgarbi arriva terzo ma per i giudici era incandidabile - Rosario Lapunzina, sostenuto dal Pd e da tre liste civiche, è il nuovo sindaco di Cefalù. Con 3218 voti ha battuto il candidato del centro destra Edoardo Croci (2136). Vittorio Sgarbi, che era stato dichiarato "incandidabile" dalla Corte d'appello di Palermo, si è piazzato terzo con 1558 preferenze. Il suo nome era stato mantenuto nelle schede dall'assessore regionale agli enti locali, Caterina Chinnici, perché in casi come questi non c'é una chiara "previsione normativa". Sgarbi ha dichiarato che ricorrerà contro la decisione della Corte d'appello ma la sua mancata elezione non dovrebbe mutare il risultato.

Ore 22.17 - A Verona un migliaio votano un candidato sindaco immigrato - Sono circa un migliaio i veronesi che hanno espresso la loro preferenza per "un candidato immigrato, operaio, comunista su un programma rivoluzionario". Ne è soddisfatto il Pdac, il Partito di Alternativa Comunista, la formazione che ha candidato a sindaco di Verona l'immigrato guineiano Ibrahima Barry.

Ore 21.59 - Berlusconi: "Nessuna ricaduta sulla tenuta del governo" -
Silvio Berlusconi esclude che l'esito delle comunali possa incidere sulla tenuta del governo Monti. "Non credo che queste elezioni possano influire sulla tenuta del governo", ha commentato il Cavaliere in serata da Mosca. "Comunque vedremo nei prossimi giorni, rifletteremo anche su questo" ha aggiunto. Per poi concludere: è necessaria una "grande confederazione di tutti i moderati, di tutti quelli che non si riconoscono nella sinistra". "Anche la Lega", chiedono i giornalisti? "Tutti quelli che non si riconoscono nella sinistra", ribadisce. "Se restiamo tutti uniti possiamo anche vincere le prossime elezioni".

Ore 21. 42 - Il leader Pdl in disaccordo con Alfano: "Risultati sopra aspettative" -
"Risultati al di sopra delle mie aspettative". Così Silvio Berlusconi commenta i risultati elettorali del Pdl. Berlusconi ha detto di non condividere Alfano sulla sconfitta: "Non sono di questo avviso. Ora che c'è il festival dell'antipolitica pensavo ci fosse un'affluenza più bassa e più penalizzante per noi".

Ore 21.36 - Finocchiaro: "No a elezioni anticipate" - “Non abbiamo assolutamente la tentazione di chiedere elezioni anticipate in autunno per due ordini di ragioni facilmente comprensibili”. Lo ha detto a SkyTG24 il presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro nel corso di Rapporto Carelli. ”Andare al voto adesso con questo quadro politico che esce dalle elezioni amministrative ci porrebbe davanti alla responsabilità con la quale abbiamo affrontato il passaggio tra la fine del governo Berlusconi e la affermazione e la fiducia al governo Monti. Peraltro – ha spiegato - se andassimo a votare in autunno, voteremmo con il porcellum. Penso che questo è un momento nel quale ribadire il nostro sostegno al governo Monti”.

Ore 21.28
-  Grillo: "Partiti liquefatti"  - "Siamo a un cambiamento epocale. Stiamo avendo successo. E questo è solo l'inizio. Dalla rigenerazione di cui sparlava il nostro presidente della Repubblica, siamo passati alla liquefazione: i partiti si stanno liquefando in una diarrea politica. I cittadini si riappropriano delle istituzioni". E' questo il commento di Beppe Grillo, in un video pubblicato su Youtube.

Ore 21.21 - Bene i grillini anche in Toscana - Anche in Toscana i candidati sindaco del Movimento 5 Stelle fanno registrare un exploit, anche se non delle dimensioni registrate in altre regioni italiane. Quando mancano ancora alcune sezioni da scrutinare, a Carrara, con il 13,67% Matteo Martinelli è secondo, dietro il candidato del centrosinistra Angelo Zubbani, al 54.84%, e davanti a Lanmarco Laquidara (Pdl), che è al 10,38%.
A Lucca la grillina Daniela Rosellini è al 7,64%, contro il 47,18% del candidato sindaco del centrosinistra, Alessandro Tambellini; qui si profila un ballottaggio tra quest'ultimo e il candidato dell'Udc Pietro Fazzi, che ha il 16,1%, contro il 14,56% del sindaco uscente Mauro Favilla (Pdl).
A Pistoia, con il 59% dovrebbe passare al primo turno il candidato del centrosinistra Samuele Bertinelli. I grillini sono al 10,39% con Giacomo Del Bino, che supera il candidato di Udc e Fli, Alessio Bartolomei, all'8,6% e la candidata del Pdl, Annamaria Celesti, che e' al 16%. In Toscana il Pd ha retto bene, ottenendo buoni risultati come da tradizione, mentre il Pdl ha subito arretramenti significativi.

Ore 21.03 - A Cuneo crolla il Pdl -
Si profila un ballottaggio tutto nel centrosinistra per la guida della città di Cuneo, mentre in città salgono i grillini e il Pdl crolla. Al momento (20 seggi scrutinati su 54: i risultati in tempo reale) Federico Borgna, appoggiato dal sindaco uscente Alberto Valmaggia (ex Pd), Udc e quattro liste civiche, ha raccolto il 37% dei voti mentre il candidato di Pd, Sel, Idv, Psi, Moderati e due liste civiche, Pierluigi Garelli, lo insegue con il 29,12% dei voti. Staccato di 18 punti (11,43%) c'è l'assessore regionale della Lega Nord, Claudio Sacchetto seguito dal candidato del Movimento 5 Stelle, Manuele Isoardi, che supererebbe così l'esponente del Pdl che si ferma poco sopra il 6%. In coda gli altri tre candidati.

Ore 20.46 - Agrigento, si profila il ballottaggio -
Si profila un ballottaggio, ad Agrigento, fra il sindaco uscente Marco Zambuto, candidato dall'Udc e dal Patto per il territorio, che ad undici sezioni scrutinate su 55 è attestato al 43,11 per cento, e il candidato Salvatore Pennica, candidato dal movimento civico Epolis, dal Pdl, Grande Sud e Cantiere Popolare, che e' al 20,04 per cento. Ha, talvolta passando in testa, inseguito Pennica, il candidato Mariella Lo Bello, attualmente ferma al 15,73 schierata da Api, Mpa, Pd, Fli ed Agrigento protagonista.

Ore 20.43 - Bersani: "Dispiaciuto per divisioni a Palermo" -
"Non sono deluso dal risultato di Palermo dove si è verificato un record storico negativo per il centrodestra e un buon risultato per noi - dice Bersani, riferendosi all'exploit del candidato Idv - Sono dispiaciuto che il centrosinistra si sia spaccato. E' chiaro che ai ballottaggi il Pd sosterrà Ferrandelli mentre se ci fosse stato il candidato della destra avremmo sostenuto Orlando".

Ore 20.25 – Pisapia: “Il Pdl è lo sconfitto” -
Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha dichiarato a SkyTG24 che nelle elezioni ci sono due temi :“C’è uno sconfitto, il Pdl, che si è liquefatto e che sarà sempre più diviso e c’è il centrosinistra che ha vinto un po’ ovunque” (guarda il video).

Ore 20.18 - Bersani: “Grillo è una novità grande” - Nella conferenza del Pd, Il segretario di partito ha detto che “nei voti di Grillo c’è una componente forte di protesta e credo che nei ballottaggi gli elettori potrebbero ripensare sul loro voto”.

Ore 20.14 - Bersani: “No al voto con questa legge” – Nella conferenza stampa del Pd, Pier Luigi Bersani ha escluso che il Pd andrebbe al voto con l’attuale legge elettorale. “Questa legge è stata l’origine di tutti i guai”, ha detto (video).

Ore 20.10 – Alfano: "Non hanno chiesto le mie dimissioni”
- "Non mi risulta che abbiano chiesto le mie dimissioni" ha detto il segretario del Pdl, rispondendo nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito, a chi gli chiedeva se qualcuno del Popolo della Libertà, avesse avanzato la richiesta

Ore 20.05 - P. Chigi, il governo non commenta il voto -
Fonti di Palazzo Chigi hanno riferito all’Ansa che “per natura di questo governo non si commentano gli andamenti delle elezioni amministrative”.

Ore 19.56 – Candidato No Tav vince ad Avigliana -
Angelo Patrizio, candidato del movimento No Tav, appoggiato da Idv, Sel e Movimento 5 Stelle (riuniti nella lista civica Avigliana Città Aperta), è il nuovo sindaco di Avigliana (Torino), principale centro della bassa valle di Susa. "Radicalizzare lo scontro sulla Tav - ha detto-  non ha funzionato. Il movimento porterà avanti le sue posizioni critiche con equilibrio e moderazione".

Ore 19.49 Palermo: Orlando al 43,37 per cento –
Secondo i dati reali finora disponibili per Palermo, che riguardano 4 sezioni su 600 già scrutinate, Leoluca Orlando è in vantaggio con il 43,37 per cento dei voti. Seguono Ferrandelli con il 21, 69 per cento, Costa con il 15,66 per cento e Aricò con il 9,64 per cento.

Ore 19.27 Tosi sempre avanti -
Quando sono state scrutinate oltre metà delle sezioni, 135 su 268 (i dati in tempo reale), il sindaco uscente di Verona Flavio Tosi è in testa con 36.599 voti, pari al 57,22%. Alle sue spalle il candidato del centrosinistra, Michele Bertucco, con 14.596 voti, pari al 22,82%, al terzo posto il candidato del Movimento 5 Stelle, il grillino Gianni Benciolini, con 5856 voti, corrispondenti al 9,16%.

Ore 19.22 – Palermo, Orlando avanti con il 47,4 per cento -
Secondo l'VIII proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai, con copertura del campione al 26 per cento, per il Comune di Palermo il candidato sindaco dell'Idv Leoluca  Orlando è in vantaggio con il 47,4 per cento sul candidato del centrosinistra Fabrizio Ferrandelli, sostenuto da Pd e Sel, col il 17 per cento. Il candidato di Pdl, Udc e Grande Sud Massimo Costa è al 14,2 per cento. In base alla stessa proiezione il candidato di Fli, Mpa, Api e liste  civiche Alessandro Aricò è all'8,2 per cento, il candidato del Pid Marianna Caronia è al 6,2 per cento. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Riccardi Nuti è al 4,9 per cento, altri candidati sono al'1,7 per cento.

Ore 19.20 – D’Alema: "La foto di Vasto è una realtà" -
"Non c'è una foto di Vasto, c'è una realtà del Paese". Lo ha detto Massimo D'Alema parlando dell'alleanza tra Pd, Idv e Sel. "Nella grande maggioranza dei comuni noi siamo con Sel e anche con Idv e dopo le elezioni questa realtà sarà ancora più estesa".

Ore 19.19 – Pdl: "Nessun vincitore tra i partiti tradizionali" –
Con una nota del suo ufficio politico il Pdl ci tiene a precisare che “non sottovaluta alcuni dati in particolare delle grandi città, ma si respinge un’analisi centrata solo su pochissime realtà a fronte di un quadro assai più vasto, molto frammentato, tuttora in evoluzione e che al momento non vede alcun vincitore tra i partiti tradizionali”

Ore 19.10 - Genova: Doria al 49,6 per cento -
Sempre in testa il candidato sindaco Marco Doria che potrebbe non aver bisogno del ballottaggio per essere eletto sindaco di Genova (qui i dati in tempo reale). Dopo lo scrutinio di 151 sezioni su 653 Il grillino Putti è secondo con il 14,2 per cento delle preferenze

Ore 18.57 – Tosi: “Straordinario, ma è un voto locale” -
"E' un risultato straordinario, i sondaggi davano questa possibilità, ma è molto più locale che generale. Ci fossero state le politiche sarebbe stato un altro paio di maniche", ha detto Tosi (video). "La mia lista ha sbaragliato quella della Lega? La volta scorsa aveva vinto la lista della Lega. Da 20 anni sono uomo della Lega e resto un uomo del Carroccio"

Ore 18.49 - Maroni: Grillo? Ex leghisti non hanno votato -
La prima impressione è che dove la Lega ha perso gli ex elettori leghisti sono andati nel non voto: se è così c'e' spazio per recuperare voti da qui alle elezioni politiche". Così Roberto Maroni ha risposto in conferenza stampa a chi gli chiedeva un giudizio sul risultato di Beppe Grillo e se il suo movimento 5 Stelle abbia sottratto voti alla Lega

Ore 18.42 – Grillo: “A Sarego la prima Terza Repubblica” -
"Abbiamo il primo sindaco: è a Sarego (Vicenza) (qui il dato definitivo) la prima Terza Repubblica. Avanti così Belin!". Lo scrive su Twitter il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Il candidato si chiama Roberto Castiglion e Grillo cita dati del ministero dell'Interno.

Ore 18.40 Maroni: “La Lega sopravvive” -
"Abbiamo pagato un prezzo, il prezzo delle vicende che hanno avuto risalto sui giornali, ma nonostante questo non solo la Lega sopravvive, ma ha avuto successi anche clamorosi come a Verona". Questo il primo commento di Roberto Maroni ai risultati della Lega alle Comunali.

Ore 18.32 - D’Alema: “C’è il crollo del centrodestra” -
"E' un voto a metà strada tra la disgregazione greca e la speranza francese. Il centrosinistra emerge come unico polo politico di governo, quasi ovunque". A dirlo è Massimo D'Alema. "C'è un "crollo del centrodestra", mentre il Pd "si appresta ad avere la stragrande maggioranza dei sindaci: ne avevamo 8 nei 26 capoluoghi e siamo in vantaggio in 20 o 21". Dunque "c'è il crollo di un partito", il Pdl, non "dei partiti". Il Pd, secondo il presidente del Copasir, si "troverà a essere l'unico partito nazionale, con responsabilità di governo molto accresciute e in una situazione molto difficile".

Ore 18.24 –  Verona, Tosi sempre in testa -
secondo la nona proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, a Verona (qui i dati in tempo reale) il leghista Flavio Tosi è al 55,7 per cento, mentre Michele Bertucco (centrosinistra) si attesta al 22,7 per cento

Ore 18.16 - Zaia: "Vince la Lega che sopravive alla Lega" -
"Una grande vittoria, la madre di tutte le vittorie": così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta i primi risultati delle amministrative "che vedono la Lega - rileva - vincere in molti comuni". "A cominciare da Verona", sottolinea il governatore veneto. "E' la dimostrazione che vince la Lega dei sindaci, vince la Lega del territorio e dei bravi amministratori - afferma Zaia - vince la lega del fare vicina al popolo: siamo di fronte alla Lega che sopravvive alla Lega".

Ore 18.13 – Genova, Marco Doria in vantaggio -
Secondo la settima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai, per la carica di sindaco a Genova (segui qui i dati in tempo reale) Marco Doria (Centrosinistra) è al 46,1 per cento mentre Enrico Musso (Terzo Polo) e' al 16,7 per cento.

Ore 18.08 - Verona, Tosi sempre avanti -
Secondo la quinta proiezione di EMGper LA7 sulle elezioni per il sindaco di Verona (segui qui i dati in tempo reale), Flavio Tosi (Lega Nord) è al 59,5% e Michele Bertucco (Centrosinistra) è al 21,1 per cento

ore 18.06 Orlando: "Palermo città libera" -
Io non ho un collare al collo, attendo i risultati definitivi ma gia' possiamo dire che i palermitani hanno mandato nella discarica di Bellolampo la cattiva politica. Palermo finalmente e' libera". Cosi' Leoluca Orlando ai cronisti parlando nel suo comitato elettorale, mentre arrivano i primi dati dai seggi che lo danno in alcuni casi oltre il 50 per cento.

ore 18.03 Genova, Doria sempre in testa -
In base ai dati del Viminale, quando sono state scrutinate 33 sezioni su 653, al comune di Genova (segui qui tutti i dati in tempo reale) Marco Doria, candidato sostenuto da Pd, Sel, Idv e Rifondazione, è in testa con il 49,8 per cento, seguito da Paolo Putto, del Movimento 5 stelle, al 13,8 per cento. Enrico Musso, sostenuto da una lista civica, e' al 13 per cento.

ore 17.53 Orlando fa il segno di vittoria -
Leoluca Orlando arriva nel comitato elettorale a Palermo e fa segno di vittoria con le dita: "E' un successo strepitoso, l'avete capito che sono sindaco?".

ore 17.49 Nel paese di Bossi Lega sconfitta -
A Cassano Magnago, il paese d'origine di Umberto Bossi, la candidata leghista Stefania Federici sarebbe esclusa dal ballottaggio. E' quanto si apprende da ambienti del Pd che sottolineano invece come a Bettola, il comune piacentino d'origine di Pier Luigi Bersani, il candidato di centrosinistra Silvio Busca è in vantaggio.

ore 17.35 - Parma, Vincenzo Bernazzoli in testa -
Secondo la VI proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, con copertura del campione al 23 per cento, al Comune di Parma (segui qui i dati in tempo reale) il candidato sindaco del Pd, Idv, Comunisti  Italiani e liste civiche Vincenzo Bernazzoli è in testa con il 36,6% sul candidato del Movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti, che è al  20,7 per cento. Il candidato Elvio Ubaldi, appoggiato dall'Udc e da due liste civiche è al 17,6 per cento, mentre il candidato della lista civica “Parma Unita” Roberto Ghiretti è al 9,1 per cento. Più staccata, al 5,2 per cento la candidata della lista civica “Parma Bene Comune” e Rifondazione Comunista Roberta Roberti davanti al candidato Pdl Paolo Buzzi  che si attesta al 5,1 per cento. In fondo Andrea Zorandi, candidato della Lega Nord, è al 2,8 per cento.
Ore 17.28 - Palermo, Orlando in testa:
Secondo la quinta proiezione dell’Istituto Piepoli Leoluca Orlando è in testa con il 47, 3 per cento delle preferenze. Segue Fabrizio Ferrandelli con il 17,1 per cento e Vincenzo Costa con il 13,4 per cento. Staccato Alessandro Aricò con il 7,9 per cento. La copertura della proiezione è relativa al 14 per cento delle schede

Ore 17.27 - Il sindaco del comune più piccolo
-  Blello, in provincia di Bergamo, il più piccolo comune d'Italia ha eletto il suo sindaco. Ad amministrare i 74 cittadini (minori inclusi) sarà Luigi Mazzucotelli

Ore 17.15 - Dati da Genova - Secondo la terza proiezione di EMG per La7 per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 38,5% mentre Enrico Musso (Terzo Polo) e' al 18,3%.

Ore 17.08 - Orlando avanti - Secondo la quarta proiezione dell'istituto Piepoli per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando (IdV) è al 46,8%; Fabrizio Ferrandelli (centrosinistra) al 16,6%; Massimo Costa (centrodestra) al 13,3%; Alessandro Aricò (Terzo Polo) all'8,4%.

Ore 17.00
- Verona, Tosi sempre avanti - Secondo la quarta proiezioni dell'Istituto Piepoli sulle elezioni per il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) è 55,5% e Michele Bertucco (Centrosinistra) è al 21,8

Ore 16.55 - Palermo, Ferrandelli verso il ballottaggio -
Secondo la terza proiezione dell'istituto Piepoli per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando (IdV) è al 45,5 per cento; Fabrizio Ferrandelli al 17 per cento; Massimo Costa (centrodestra) al 12,5 per cento; Alessandro Aricò (Terzo Polo) al 9,5 per cento.

Ore 16.46 - Genova, Doria sempre avanti -
La proiezione relativa all’8 per cento del campione dell’Istituto Piepoli, assegna a Doria il 45,2 per cento dei voti, seguito da Enrico Musso al 15,5 per cento.

Ore 16.43 - Proiezioni, Palermo: Ferrandelli fuori dal ballottaggio -
Secondo la II proiezione Istituto  Piepoli per Rai, con copertura del campione 5%, al Comune di Palermo la coalizione a sostegno del candidato di  Pdl, Udc e Grande Sud Massimo Costa ottiene il 25,7%, mentre quella in favore del candidato del centrosinistra Fabrizio Ferrandelli,  sostenuto da Pd e Sel, è al 20%. La coalizione a sostegno del candidato sindaco Idv Leoluca Orlando, che tuttavia risulta in testa rispetto agli altri candidati, si attesta al 18,8%.

Ore 16.32 - La Russa: "Abbiamo sbagliato i candidati" -
Abbiamo sbagliato i candidati non ho difficoltà ad ammetterlo. C'è la mania di cercarli con la faccia carina senza sapere da quale esperienza amministrativa vengano mentre la gente vuol persone affidabili e per i palermitani è più affidabile Orlando". Lo afferma Ignazio La Russa al Tg3

Ore 16.30 - Genova, Doria al 49% -
Secondo la prima proiezione di EMG per La7 per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 49% mentre Pierluigi Vinai (Centrodestra) ed Enrico Musso (Terzo Polo) sono entrambi al 16,5%.

Ore 16.20 - Proiezioni: anche a Parma
grillini al ballottaggio - Secondo la prima proiezione dell'istituto Piepoli per la Rai sulle elezioni per il sindaco di Parma, Vincenzo Bernazzoli (Centrosinistra) è al 33,9% mentre Federico Pizzarotti  (Movimento 5 stelle) al 22,7%.

Ore 16.14 - Proiezioni: a Genova cresce il Movimento 5 Stelle - Secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 44,2% mentre Paolo Putti (Movimento 5 stelle) è al 14,9%.

Ore 16.10 - Proiezioni: Orlando in testa a Palermo -
Secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai sulle elezioni per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando (Idv) è al 42,6% e Fabrizio Ferrandelli (Centrosinistra) al 16,4%.

Ore 16.07 - Proiezioni: a Verona Tosi al primo turno -
Secondo la prima proiezione Emg per La7, sulle elezioni per il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) e' al 61% e Michele Bertucco (Centrosinistra) e' al 23,3%.

Ore 15.52 - Verona, Tosi avanti - Verso una netta riconferma a Verona del leghista Flavio Tosi. Secondo il sondaggio de La7 si attesterebbe tra il 57 e il 62 per cento. Lo sfidante del centrosinistra, Michele Bertucco sarebbe fermo tra il 22,5 e il 27,5 per cento.

Ore 15.50 - Genova, Doria in vantaggio -
A Genova il candidato del centrosinistra Marco Doria verso la vittoria al primo turno. Secondo  il sondaggio Emg per La7, Doria avrebbe ottenuto tra il 51 e il 56%.  Gli sfidanti Marco Vinai del Pdl e Enrico Musso del Terzo Polo si  attesterebbero, rispettivamente, tra il 13 e il 18 per cento e tra il  14 e il 19 per cento.

Ore 15.43 - Palermo, Ferrandelli fiducioso -
"Provo delle sensazioni positive, crediamo di poter arrivare al ballottaggio". Sono le prime parole di  Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo di Pd-Sel, dopo  la chiusura dei seggi elettorali.

Ore 15.36 - Parma
verso il ballottaggio - Verso il ballottaggio a Parma, secondo il sondaggio de La7. Il candidato del Pd, Vincenzo Bernazzoli, avrebbe raccolto tra il 41,5 al 46,5%. A seguire, con distacco, l'ex sindaco Elvio Ubaldi con una forchetta tra il 13 e il 18%. Sarebbe  fuori dalla corsa il candidato Pdl, Paolo Buzzi: avrebbe raccolto tra  l'8 e il 13%. Molto gli indecisi: vengono dati al 18%.

Ore 15.32 - Affluenza in calo -
Con quasi tutte le rivelazioni pervenute al Viminale (628 su 768) si conferma il calo dell'affluenza alle urne. Ai seggi si sono recati il 67,13% degli aventi diritto, contro il 74,07 delle elezioni omologhe precedenti

Ore 15.28 - Sondaggio La7: A Palermo Orlando in testa -
Leoluca Orlando in testa a Palermo secondo il sondaggio di Emg per La7. Il candidato Idv avrebbe raccolto tra il 31,5 e 36 per cento. Il candidato di Pdl e Udc, Massimo Costa, si attesterebbe tra 21 e 26 per cento, seguito da Fabrizio Ferrandelli, candidato di Pd e Sel, tra il 18 e il 23 cento.

Ore 15.20 - Affluenza in calo: intorno al 67,4 -
A circa metà delle rilevazioni (344 su 768) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 15 per le comunali, quando sono stati chiusi i seggi, va attestandosi al 67,4%, in calo rispetto alle precedenti omologhe.

Palermo, in un seggio interviene la Digos - La Digos di Palermo ha effettuato degli accertamenti sulle 27 schede elettorali risultate mancanti in un seggio elettorale del quartiere periferico di Cardillo. Dopo l'intervento degli uomini della Digos nel seggio elettorale, in seguito alla denuncia di un'elettrice secondo cui la scheda per il Consiglio di circoscrizione sarebbe già stata votata, è stato effettuato il conteggio delle schede elettorali vidimate ma non ancora votate.

Le città al voto -
Tra Regioni a statuto ordinario e speciale i comuni capoluogo chiamati al rinnovo in questa tornata elettorale sono complessivamente 26, ai quali si aggiungono due capoluoghi della Sardegna: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquilla, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano e Lanusei.
Complessivamente gli elettori coinvolti sono stati oltre 9 milioni. Le operazioni di scrutinio sono iniziate subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti. In caso di ballottaggi, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 21 dalle ore 7 alle ore 15.

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