Elezioni Palermo, dubbi sull'exploit di Orlando sul web

La pagina Facebook creata da Orlando per la campagna elettorale in vista delle comunali
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Il candidato sindaco ha raccolto nel giro di pochi giorni migliaia di follower su Twitter e di fan su Facebook. Una crescita così repentina da sollevare perplessità. Ma lo staff del senatore assicura: "Merito della reattività di Leoluca"

di Filippo Maria Battaglia

Più che una veloce crescita, un’impressionante accelerazione. Talmente radicale da far nascere in diversi osservatori qualche perplessità. L’ultimo report della ricerca dell’Istituto Cattaneo realizzato in partnership con Sky.it e dedicato al rapporto tra politica e internet in vista delle elezioni comunali del 6-7 maggio conferma i dati emersi nelle scorse settimane: quanto a presenza e a partecipazione dei candidati il Sud batte il Nord, almeno in Rete.
Ma registra anche l’accentuazione di una tendenza già emersa nei report precedenti: l’exploit virtuale di Leoluca Orlando, candidato Idv a sindaco di Palermo appoggiato anche da Verdi e Rifondazione comunista.

L'ascesa su Facebook e Twitter - Partiamo da Facebook: il 13 aprile il portavoce del partito di Di Pietro ha 2.037 fan. La settimana dopo sfiora i 3.500, per attestarsi a 4.921 il 27 aprile e superare quota 5.500 il 3 maggio. “Sono 3500 i fan conquistati dall’ex sindaco nel corso delle 4 settimane di campagna: la crescita nella popolarità del candidato desta qualche perplessità”, notano dall’Istituto Cattaneo.
Come spiegano Lorenzo Mosca e Silvia Tarassi, i ricercatori che hanno curato lo studio, più o meno la stessa cosa accade anche su Youtube e Twitter. Alcuni siti, come per esempio  polisblog.it, evidenziano come tra il 3 e il 4 aprile i follower di Orlando siano passati da 577 a 2617: oltre 2000 in 24 ore, mentre nei giorni successivi si registrano degli aumenti di poche centinaia di utenti ogni settimana.
"Una coincidenza comprensibilissima - commenta Gianfranco Mascia, coordinatore della campagna web del candidato Idv - E' infatti in quelle ore che abbiamo invitato, attraverso la nostra mailing list, le persone a seguire il nuovo account".

Lo staff di Orlando: "Il successo sta nell'interazione" - Mascia spiega il successo con "un motivo piuttosto evidente: l'interazione. La campagna in Rete serve se il cittadino ottiene un immediato riscontro alla propria richiesta. Da noi accade: siamo tra i primi a dare risposte alle domande di chi ci scrive, come ha riconosciuto anche il reportage di Flavia Amabile sulla Stampa". Secondo un altro blog, macchinazero.it, la geocalizzazione dei follower dell’esponente dipietrista evidenzia però un numero molto elevato di sostenitori fuori dell’Italia, in particolare in Stati Uniti, America Latina e Gran Bretagna: “Andando un po’ indietro – aggiunge poi deeario.it, il blog curato da Tony Siino, che in questa campagna collabora con uno degli avversari di Orlando, Alessandro Aricò - ci si imbatte in un blocco di centinaia di follower ‘sospetti’: sono profili stranieri con una sproporzione evidente tra following e followes e aggiornati l’ultima volta decine o centinaia di giorni fa”. Dinamiche analoghe capitano su Youtube. Qui le date cruciali sono il 2 e il 3 maggio. In quelle 24 ore – notano sempre dall’Istituto Cattaneo – il canale di Orlando guadagna quasi 40mila visualizzazioni. Con un'altra stranezza: “Fra l’una e mezzo di notte e le 7 del mattino del 3 maggio i clic sfiorano quota dodicimila”.
Per Mascia queste circostanze si spiegano in due modi: l'esperienza internazionale di Orlando ("è amico e intrattiene relazioni con diversi esponenti politici europei e americani, tra cui Hillay Clinton") e il seguito che il politico ha riscosso negli anni scorsi, specie Oltreoceano. "Siamo stati i primi in Italia - aggiunge - ad organizzare il primo videoincontro di un politico italiano con Google+ con oltre dieci gruppi di ascolto di tutto il mondo".

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