Lavoro, Monti al Wsj: "Mai voluto essere Tatcher d'Italia"

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Il Wall Street Journal ritira le lodi per la riforma voluta dal premier che replica: "No a giudizi sommari". Polemico Cicchitto: "Quando criticava Berlusconi sembrava il Vangelo". Marcegaglia torna all'attacco: "Il testo va cambiato in Parlamento". VIDEO

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Mario Monti replica alle critiche del Wall Street Journal, che, dopo averlo paragonato a Margareth Thatcher, ha ritirato le lodi per l'esito della riforma dell'art. 18, giudicata "deludente" dalla bibbia della finanza Usa.
Il presidente del Consiglio, con una lettera al quotidiano finanziario Usa, ricorda che la riforma "è complessa" e merita "analisi approfondite" e non "giudizi sommari". Riforma, prosegue il premier in una lettera pubblicata sul sito del Wsj che avrà un impatto "grande e positivo sull'economia italiana" e che getta le basi per "l'aumento della produttività e la crescita dell'economia e dell'occupazione".

“Non ho mai cercato di essere la Thatcher dell'Italia, quindi non ho obiezioni se ritirerete quel titolo", dice inoltre Monti, che entra nel merito delle critiche e ricorda come i maggiori costi per i contratti a termine "fossero già previsti dalla bozza (del 27 marzo) elogiata" dal Wsj la scorsa settimana.

Sull’episodio, interviene polemico anche il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto: "Quando il Wall Street Journal o il Financial Times attaccavano il governo Berlusconi era come se fosse Vangelo. Adesso vediamo che ieri una larga parte dei giornali italiani li ha ignorati e oggi Monti dà una risposta fortemente polemica".

Il premier si trova così di nuovo a difendere la sua riforma dalle critiche, dopo aver replicato nei giorni scorsi alla leader degli industriali Emma Marcegaglia che aveva definito il testo "pessimo".
E la presidente degli industriali, in un’intervista al Corriere della Sera rincara la dose: "In Parlamento il testo va cambiato profondamente e se ciò avverrà il nostro giudizio potrà mutare, altrimenti il rischio è che, per vent'anni, ci teniamo una cattiva riforma.

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