Monti a Seul: la Cina investirà in Italia

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Continua il viaggio del presidente del Consiglio in estremo Oriente. Dopo l'apprezzamento di Barack Obama, che riconosce "il ruolo importante" di Roma, arriva l'impegno di Hu Jintao. Polemiche in Italia per l'aut aut lanciato ai partiti

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Mentre in Italia continua a tenere banco la polemica sull'aut aut lanciato da Mario Monti ai partiti, a Seul prosegue il lavoro diplomatico del presidente del Consiglio. Secondo fonti della delegazione italiana, infatti, il presidente cinese Hu Jintao, nel corso di un colloquio bilaterale con il premier italiano, avrebbe assicurato che Pechino investirà in futuro in Italia.
Monti ha avuto anche da parte di Hu, riferiscono le stesse fonti, grande apprezzamento per le riforme strutturali e l'azione di risanamento nel nostro Paese, non senza il compiacimento per il costante aumento che si riscontra negli scambi commerciali bilaterali.

Dalla Cina investimenti anche pubblici
- Sicuramente però la parte di maggior impatto è quella in cui il Presidente cinese (a Pechino sarà il premier Wen Jiabao l'interlocutore di Monti) anticipa che incoraggerà l'investimento in Italia. Un invito di tutto rilievo, ancor più perché Hu spiega di non indirizzarlo solo al mondo dell'imprenditoria ma anche alle autorità cinesi. Il che significa anche chiamare in causa anche i fondi sovrani.

Incontro con Barack Obama - In precedenza il premier italiano ha incassato anche l'apprezzamento di Barack Obama. Il presidente Usa, giunto per  ultimo nella grande sala del Ceox Center dove si svolge il summit sulla sicurezza nucleare, si è subito diretto verso Monti per uno scambio di saluti dai toni cordiali.
Ma a margine del vertice il premier e il presidente americano -  che si erano visti alla Casa Bianca lo scorso 9 febbraio - hanno anche avuto un breve colloquio bilaterale, nel quale - secondo fonti  qualificate - Monti ha fatto a Obama "il punto della situazione"  raccogliendo l'apprezzamento per i passi in avanti compiuti nelle ultime settimane dall'Italia e dalla zona euro. Dal presidente  americano è arrivato un riconoscimento al "ruolo molto importante  dell'Italia" quindi i due leader si sono dati appuntamento al vertice G8 di Camp David nel prossimo maggio.

Chiarimento con Rajoy - Al summit c'è stato anche un breve incontro per un  "chiarimento cordiale" fra Monti e  il premier spagnolo Mariano Rajoy. Dopo le polemiche innescate  dall'intervento di Monti a Cernobbio, il presidente del Consiglio,  riferiscono fonti qualificate, avrebbe spiegato al suo omologo  spagnolo come ci sia stata una interpretazione non corretta del suo  discorso, che non aveva connotazioni politiche ma era un'analisi  economica rivolta a una platea di imprenditori. Monti avrebbe  sottolineato che l'Italia "non è la prima della classe"  nell'Eurozona, aggiungendo di non volere commentare né criticare le  politiche di altri paesi. I due, aggiungono le fonti, avrebbero confermato la volontà di  lavorare insieme e la necessita' "di non rallentare gli sforzi" per  una uscita dalla crisi che ha colpito l'Eurozona. A margine del  summit, che si chiude fra poche ore, Monti ha anche avuto colloqui  informali con il presidente russo Medvedev, con quello cinese Hu Jntao e con il coreano Lee.

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