Amministrative, Bossi: "Alleanze col Pdl? Decido io"

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Il Senatur apre all'ipotesi lanciata da Alfano, di accordi in singoli comuni tra i due partiti. Sul caso Boni sostiene: "La Lega non ha bisogno di soldi", mentre boccia la riforma del lavoro: "Sarà un altro casino"

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La Lega torna a ventilare l'ipotesi di alleanza locali con il Pdl. A una domanda sulla proposta di Angelino Alfano, riguardo a possibili scelte condivise alle elezioni amministrative, Umberto Bossi ha risposto "Se ci sono le condizioni per una deroga, la concederò". Io so fare il mio mestiere. Diciamo - ha continuato il leader del Carroccio - che in linea di massima andiamo da soli perché non siamo d'accordo con la politica di Berlusconi. Lui sta con il Governo, noi non possiamo".

Il Senatur è poi intervenuto anche riguardo al caso di Davide Boni, sotto inchiesta da parte della procura milanese. "Aspettiamo che la Magistratura faccia il suo dovere. Si dirà che Boni c'entra qualcosa, noi non appoggeremo quelli che non si comportano bene" ha detto Bossi. "A Boni hanno dato i soldi per fare la sua campagna elettorale, per darli alla Lega. La Lega - ha sottolineato Bossi - non ha bisogno di soldi, tanto per cominciare. E poi - ha aggiunto - di qualcosa avrei avuto sentore. Se non l'ho avuto, vuol dire che non è vero, almeno in parte. Si tratta - ha concluso il senatur - della parola di uno che ha già creato casini e ha già messo altri nei pasticci e poi è risultato tutto falso".

Sulla riforma del lavoro, per il leader del Carroccio, "sarà un altro casino. "Non mi pare - ha concluso Bossi - che fino ad ora il Governo abbia risolto qualcosa. Invece di migliorare, ha peggiorato le condizioni della gente e - ha concluso - non ha migliorato rispetto al sistema generale".

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