Cancellieri: "Corruzione, la gente non ne può più"

Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri
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Dopo i casi giudiziari che coinvolgono diverse amministrazioni locali, il ministro dell'Interno dice: "Occorre dare un segnale importante: dobbiamo aumentare la filiera dei controlli coinvolgendo l'Anci e gli altri organismi elettivi"

Sul tema della corruzione "credo che ci sia una forte presa di coscienza anche dei partiti e della societa civile che occorre un cambio di marcia, un segnale importante perche la gente lo vuole con forza e non ne può più. E' importante mandare messaggi giusti, concreti, seri ed equilibrati".
A dirlo, il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervistata da 'A Ciascuno il Suo' su Radio 24.

"Coinvolgeremo l'Anci" - "Stiamo facendo un discorso con il ministro della Funzione pubblica che prevederà aspetti preventivi non solo per pubblici ufficiali e dipendenti dello Stato. Vogliamo aprire dei discorsi con l'Anci e con tutti gli organismi elettivi per poterli mettere nella filiera dei controlli. Ci stiamo lavorando perché questa è un'attivita preventiva interessante", ha aggiunto. "Oggi l'unica cosa che conosciamo è la repressione, quando arriva il magistrato. L'amministrazione - ha concluso il ministro dell'Interno - deve essere in grado di controllare preventivamente al suo interno, e' un'attività fondamentale".

Da Milano a Bari, i casi giudiziari - L'intervista del ministro dell'Interno arriva poche ore dopo i casi giudiziari che dalle amministrazioni di Milano e Bari, passando per quelle regionali dell'Emilia-Romagna e della Lombardia, stanno coinvolgendo diversi funzionari e politici.

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