Primarie Palermo, confermata la vittoria di Ferrandelli

Il messaggio pubblicato da Fabrizio Ferrandelli su Twitter appena appreso della decisione dei Garanti
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Il comitato dei garanti chiamato a esprimersi sulle presunte irregolarità nel voto per la scelta del candidato sindaco di centrosinistra ha però annullato le preferenze raccolte nel seggio dello Zen, dove anche la procura indaga

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Fabrizio Ferrandelli è ufficialmente il vincitore delle primarie di centrosinistra di Palermo. Il comitato dei garanti ha deciso nella serata di martedì 13 marzo di annullare il voto esercitato nel seggio dello Zen, in relazione al quale sono al vaglio della procura presunte irregolarità, ma ha confermato la vittoria del candidato ex Idv. 

Il collegio di Garanzia per le Primarie Palermo 2012, composto da Giuseppe Di Lello, Antonio Scaglione e Giuseppe Verde, dopo aver proceduto all'esame dei reclami e delle contestazioni ritenute ammissibili, ha deliberato, quindi, di annullare il risultato elettorale relativo al seggio numero 4 (Zen) e ha,  conseguentemente determinato il risultato finale della consultazione Primarie Palermo 2012: Fabrizio Ferrandelli, 9.790 voti; Rita Borsellino 9.664 voti; Davide Faraone 7822 voti; e Antonella Monastra 1740 voti. Faraone su sua richiesta era stato ascoltato dai garanti ai quali aveva chiesto di annullare le primarie, definite "inquinate".

"I garanti hanno confermato la  nostra vittoria alle primarie di Palermo. Ora ricominciamo a costruire il futuro insieme”, il primo commento di Fabrizio Ferrandelli affidato a Twitter. Poco dopo, il candidato sindaco ha pubblicato anche un messaggio più lungo su Facebook: "Apprezzo il lavoro svolto dai Garanti del tavolo delle primarie a tutela dei 30 mila  palermitani che hanno votato ai gazebo delle primarie. Accetto con estrema serenità l'annullamento dei voti allo Zen e chiederò nelle sedi opportune che si faccia chiarezza su quanto accaduto". “Adesso tutto il centrosinistra deve ricompattarsi in coerenza con l'accordo tra le parti - conclude - e con la carta etica sottoscritta. Palermo si merita il rinnovamento".

Resta però l’incognita Idv. Perché Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo e grande sostenitore della Borsellino, continua a tuonare contro una consultazione “macchiata da brogli e anomalie” e minaccia di correre con un candidato Idv, sostenuto magari anche da Verdi e Federazione della sinistra. Il partito (esclusa l’area pro-Ferrandelli capitanata da Sonia Alfano) è sempre più lontano dal vincitore delle primarie. “Ci separa un abisso etico – dice il capogruppo idv Massimo Donadi – Ferrandelli sempre più dimostra di essere soltanto il cavallo di troia di Lombardo”.

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