Nuovo scontro tra Bersani e Alfano. Monti convoca un vertice

1' di lettura

Il segretario del Pd va all’attacco: "Da irresponsabili accendere dei fuochi in questo momento". La replica dell’ex Guardasigilli: "Mi dà dell'irresponsabile perché voglio parlare di banche e di lavoro". Casini: "Evitare di complicare la vita al premier"

Guarda anche:
Monti: “Non si allarghi lo spread tra i partiti”
Alfano dà forfait. E Monti rinvia il vertice

Dopo giorni di schermaglie, è partito l'attacco diretto di Pier Luigi Bersani contro Angelino Alfano e il Pdl. "E' da irresponsabili accendere dei fuochi in un momento in cui bisogna comunque mandare avanti il governo", ha detto il segretario del Pd tornando sull'accusa al socio di maggioranza di avere aperto di fatto la campagna elettorale. "Io non me n'ero accorto prima che Alfano sollevasse molti temi polemici", ha rincarato prima di presentare a piazza di Pietra il libro di Federico Rampini con Nichi Vendola (incontro moderato dal direttore di SkyTG24 Sarah Varetto). "Se è così ci avvisino e vorremmo partecipare", ha aggiunto. E se "il Pdl ha problemi suoi, non li scarichi sul Paese".
Pronta la replica del segretario del Pdl, che a poche centinaia di metri, a Santa Marta, presentava il suo di libro. "Bersani mi dà dell'irresponsabile perché voglio parlare di banche e di lavoro", ha risposto, "quando noi dicevamo che la priorità era la giustizia, la sinistra diceva che i problemi erano altri. Oggi c'è un governo votato dal parlamento per occuparsi della vera emergenza del Paese che è l'economia e la sinistra oggi di cosa vuole parlare? Di giustizia e di Rai...".

Guarda il video:


Sono passati ancora pochi minuti, e Bersani ha ironizzato: "Se parla di lavoro sono contento, basta che non sia un modo per svicolare da altri temi".

Guarda il video:

In meno di una settimana, insomma, da quel mercoledì in cui Alfano ha dato forfait all'incontro con Mario Monti dei tre segretari che sostengono il governo, il clima è profondamente cambiato. La tregua che aveva accompagnato i primi cento giorni dell'esecutivo sembra essersi rotta, almeno nelle dichiarazioni pubbliche.
Ma nella serata di lunedì 12 marzo ci ha pensato il premier a rompere il ghiaccio.
Monti ha infatti invitato per giovedì 15 marzo alle ore 20, a Palazzo Chigi, il segretario del Pdl Angelino Alfano, il segretario del Pd Pierluigi Bersani, il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. Monti esporrà l'agenda del Governo per i prossimi mesi e solleciterà i rappresentanti delle forze politiche che lo sostengono a contribuire con loro osservazioni e proposte. E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi. Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni temi internazionali; alla riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali; alle misure per la crescita, l'occupazione e la capacità di attrarre investimenti (tra le quali semplificazioni e giustizia); ed alcune prossime scadenze per provvedimenti del Governo (tra cui la Rai), conclude la nota.

A distendere il clima però non ci pensa soltanto il premier, ma anche il leader dell'Udc Pierferdinando Casini. Il quale in giornata ha detto senza mezzi termini: "Dobbiamo evitare di complicare la vita a Monti".

Guarda il video:

Leggi tutto