Caso Boni, la Lega Nord gli conferma la fiducia

1' di lettura

Il presidente del Consiglio regionale lombardo incassa il sostegno del partito e ringrazia il Carroccio su facebook. Martedì riferirà in aula. Castelli butta acqua sul fuoco delle polemiche: "Macché complotto, anche le procure prendono cantonate"

Guarda anche:
Tangenti Lombardia, i pm ipotizzano un sistema Pdl-Lega
Lombardia: indagato Boni - le foto

Gli altri casi giudiziari che riguardano la Lombardia:
Filippo Penati (Pd) - Prosperini (Pdl) - L'inchiesta Montecity - Loris Cereda - Mirko Pennisi (Pdl) - Nicoli Cristiani (Pdl)

La segreteria politica della Lega Nord ha confermato la fiducia del partito al presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, indagato per presunte tangenti. "La Segreteria politica federale della Lega Nord, dopo aver ascoltato il presidente Davide Boni, e il suo capo della segreteria Dario Ghezzi, in relazione ai fatti loro contestati ha confermato la piena fiducia al Presidente del Consiglio Regionale, invitandolo a proseguire nel suo mandato", si legge in una nota diffusa dal Carroccio

Boni, indagato insieme ad un'altra decina di persone tra cui il suo portavoce Ghezzi e l'immobiliarista Luigi Zunino, è accusato di aver intascato tangenti in cambio di appalti, per poi girare i soldi al partito. I magistrati, inoltre, ipotizzano un "sistema" Lega-Pdl che avrebbe punti di contatto con l'inchiesta sulle tangenti che nei mesi scorsi ha portato in carcere l'ex-vice presidente del consiglio regionale ed ex-assessore all'Ambiente del Pdl Franco Nicoli Cristiani.

La Lega Nord ha detto di avere "eseguito un'accurata verifica della documentazione contabile (del partito) ed è stato appurato che, nel periodo dal 2005 al 2010, nell'elenco delle oblazioni volontarie ricevute a bilancio, da società o da privati, non figura nessuno dei nominativi emersi in questi giorni nelle varie indiscrezioni apparse sugli organi di stampa". "Da questa verifica è dimostrato che la Lega Nord è completamente estranea a qualsiasi tipo di illazione al riguardo", conclude la nota del Carroccio.

Al termine della riunione in via Bellerio, rispondendo ai giornalisti, Roberto Castelli ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche verso la magistratura degli ultimi giorni. "Ma quale complotto? - ha detto l'ex ministro - le procure possono anche prendere della cantonate". 
In ogni caso martedì prossimo David Boni ha intenzione di riferire nell'aula del consiglio regionale lombardo per chiarire la sua posizione. In serata intanto il presidente del consiglio regionale ha ringraziato il partito su Facebook: "Buona serata a tutti - ha scritto - vorrei dirvi tante cose, arriverà il momento, per ora ringrazio tutti voi e la Lega per la fiducia".

Leggi tutto