Pdl, il video del nuovo inno: tanto Berlusconi, poco Alfano

Un fermo immagine del video del nuovo inno del Pdl
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Sul canale YouTube del partito è stato pubblicato il filmato che accompagna la canzone "Gente della Libertà". Quattro minuti con un solo protagonista: il Cavaliere. Su Twitter l''ironia per la somiglianza con altri brani e le bandiere del Pd

Dopo il nuovo inno, il Popolo della Libertà ha anche un nuovo video. Sul canale YouTube del Pdl è stato pubblicato il filmato ufficiale che accompagna la canzone "Gente della Libertà". Poco più di quattro minuti di immagini, che ripercorrono la storia del partito, con un solo protagonista: Silvio Berlusconi. Il Cavaliere è immortalato mentre si gode bagni di folla in diverse zone d’Italia. Angelino Alfano, segretario del Pdl che lo stesso Berlusconi ha indicato come più probabile candidato premier del centro destra, appare solo alla fine del terzo minuto. Il quotidiano la Stampa il 2 marzo ha pubblicato un articolo in cui si legge che Berlusconi avrebbe scaricato Alfano ("Gli vogliono tutti bene, però gli manca un quid"). L'ex premier ha però smentito: "Sui giornali frasi inventate, io sostengo Alfano".

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Il nuovo inno era stato annunciato, a sorpresa, una decina di giorni fa. Berlusconi l’aveva fatto ascoltare allo stato maggiore del partito riunito a villa Gernetto. Quando una parte del testo era diventata di dominio pubblico, erano nate subito delle polemiche. Il rapper milanese J.Ax, ex leader degli Articolo 31, su Twitter aveva accusato il Cavaliere di plagio per la somiglianza con la sua canzone “Gente che spera” (salvo ritrattare tutto il giorno dopo). “Se è plagio usare la parola ‘gente’, allora questo vuol dire che tutti gli italiani possono essere accusati di plagio da Umberto Tozzi quando dicono ‘Ti amo?”, aveva risposto in un’intervista sul Giornale Mariarosaria Rossi, “orfanella” di Berlusconi. La quarantenne deputata Pdl, finita sui giornali anche per la sua presunta partecipazione alle cene con bunga bunga, appare tra gli autori (così come l’ex premier) di testo e musica del nuovo inno. Alla melodia di “Gente della Libertà” ha lavorato anche Danilo Mariani, pianista di fiducia di Berlusconi.

Il video del Pdl, che gli utenti non possono commentare direttamente su YouTube perché la funzione è stata disabilitata, è diventato subito chiacchieratissimo in altri siti internet e sui social network. Su Twitter alcuni, tra cui il vice direttore di Libero Franco Bechis, hanno sottolineato la somiglianza con una canzone di Sal da Vinci o con la sigla di Candy Candy. Altri fanno notare la quasi assenza di Alfano e la presenza di bandiere del Pd appese alle finestre. E parte l'ironia: “È l’inizio della nuova grande coalizione?”.

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