L’annuncio di Monti a SkyTG24: Merkel in Italia venerdì

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La cancelliera tedesca sarà a Roma il 17 febbraio. Un segnale positivo per il premier che sottolinea anche: il no alle Olimpiadi non è segno di pessimismo ma di rigore. E aggiunge: "E' possibile che a settembre non aumenti l'Iva". VIDEO

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Il no alle Olimpiadi a Roma nel 2020, la situazione greca, la crisi economica e il ruolo delle agenzie di rating, ma anche la riforma del mercato del lavoro, l'articolo 18 e il dialogo con le parti sociali e, non da ultimo, l'annuncio del vertice a Roma di venerdì 17 febbraio con la cancelliera tedesca Angela Merkel. (GUARDA IL VIDEO) Un intervento a tutto tondo quello del presidente del Consiglio Mario Monti ospite dell'edizione delle 20 di SkyTG24 e dello Speciale "SkyTG24 - Rapporto Carelli".
"Momenti duri ce ne sono stati, magari momenti più duri devono ancora venire" ha dichiarato il professore. E a proposito del futuro ha aggiunto: "Dopo questo governo tecnico la politica tornerà a impegnarsi per i problemi del paese".

La visita delle Mekel - Nel corso della lunga intervista, il premier ha annunciato che venerdì 17 febbraio incontrerà a Roma la cancelliera tedesca Angela Merkel per un confronto sulla crisi greca. Un segnale di fiducia nei confronti del nostro Paese. Dopo la notizia rilanciata in diretta a SkyTG24, Palazzo Chigi con una nota ha reso noto che al termine del vertice, previsto alle ore 12, il premier e la cancelliera terranno una conferenza stampa congiunta.
"La signora Merkel a me trasmette un grado straordinario di affidabilità e coerenza nel tempo, naturalmente se uno è coerente nel tempo impiega anche più tempo a evolvere nella sua posizione" e questo comporta che "qualche volta, si delude l'interlocutore" che cerca di far cambiare posizione. (Guarda la prima parte e la seconda parte di Speciale "SkyTG24 - Rapporto Carelli",)

Il no ai Giochi nella capitale - Monti ha subito affrontato anche il tema del giorno: la decisione del governo di dire no alla candidatura della città di Roma per le Olimpiadi a Roma nel 2020. Scelta, questa, che "non è assolutamente dovuta a un pessimismo sul futuro- ha dichiarato. Dire sì ai Giochi sarebbe stato un messaggio negativo anche all'estero". E ha aggiunto: "Vorrei che gli italiani e i romani non leggessero la decisione come un messaggio di pessimismo, non deve dar luogo a frustrazioni perché bisogna mettere l'Italia in una posizione di sicurezza per evitare di scivolare su una buccia di banana". I mercati, ha spiegato, "avrebbero pensato che l'Italia dopo 2-3 mesi di rigore si lanciasse in atti imprudenti, come una garanzia ad importo sostanzialmente illimitato". (GUARDA IL VIDEO)

A settembre l'Iva non aumenterà -
Mario Monti si è inoltre mostrato fiducioso sull'andamento dei conti e ha sottolineato come il "senso di responsabilità" e di "maturità" degli italiani stia dando una robusta mano al governo e alle sue scelte difficili sul versante economico. "E' possibile" che a settembre l'Iva non aumenti - ha detto - "le clausole di salvaguardia erano dei buchi nei quali si poteva andare a cadere. E una parte della durezza del Salva Italia era dedicata" a evitarlo. Il governo - ha proseguito il premier - "intende usare la delega fiscale e "andare oltre dal punto di vista della riforma fiscale".

Riforma del lavoro, avanti anche senza accordo  - Alla vigilia del tavolo sulla riforma del mercato del lavoro il premier Mario Monti ha poi ribadito che c'è la volontà del governo di arrivare a un accordo con le parti sociali "entro marzo", rispettando così i tempi indicati. Si dice fiducioso, però aggiunge: "Non potremmo fermarci se a quel tavolo non ci fosse un accordo, ma operiamo perché l'accordo ci sia. Certo, non un accordo purchessia". (GUARDA IL VIDEO)

Anche all'estero osservano il tema dell'art.18 - Monti ha dedicato un passaggio della sua intervista anche al delicato tema dell'articolo 18, al centro di tensioni e colloqui con le parti sociali. "Nessuno nel governo è a caccia di simboli da usare come trofei per dare dimostrazione che stiamo cambiando l'Italia" ha detto il professore a proposito della norma dello Statuto dei lavoratori che, per le realtà produttive con più di 15 dipendenti, obbliga al reintegro in azienda del dipendente licenziato senza giusta causa. E alla domanda se sia possibile un collegamento tra l'articolo in questione e il calo dello spread, Monti ha risposto:" Non credo sia empiricamente provato, per fortuna lo spread si è ridotto mentre l'articolo 18 non è stato modificato".

Ambizione per spread a zero - Il presidente del Consiglio ha poi parlato della crisi economica e ha annunciato che il nostro obiettivo per il futuro è lo spread pari a zero. "Non voglio essere troppo ambizioso, ma non vedo perché l'Italia dovrebbe avere uno spread rilevante oltre la Germania. Se gli italiani continueranno con il senso di maturità di cui stanno dando prova, mi consenta di non mettere limiti diversi dallo zero all'ambizione dello spread, ma saranno i miei successori a  vederlo". Monti ha poi dichiarato che "il giudizio di Moody's era atteso". Le decisioni delle agenzie di rating, ha aggiunto, "vanno prese con cum grano salis e soprattutto se uno ha responsabilità di governo più che condannarle, quando il responso non è favorevole, deve trovare anche in questo occasioni gli stimoli per migliorare ciò che fa".


Giornata segnata dal no alle Olimpiadi di Roma - Il doppio appuntamento di Mario Monti su SkyTG24 è avvenuto nello stesso giorno in cui il suo governo ha deciso di fare un passo indietro sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Una scelta che ha scosso il mondo della politica, provocando molte reazioni: di apprezzamento (Pd, Udc, Idv), ma anche di critica (come quelle del Pdl e del sindaco di Roma Alemanno).

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