Governo Monti, dialogo con i cittadini anche via mail

La pagina del sito del governo dedicata alla comunicazione con i cittadini
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Sul sito dell'esecutivo è stata inaugurata una sezione dedicata ai messaggi ricevuti. Secondo i dati diffusi, solo l'8% sarebbero critici. Intanto sempre più ministri hanno scelto di conversare anche su Twitter

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Il governo Monti ha aperto sul web un canale istituzionale di dialogo con i cittadini. Una sezione del sito Internet dove spiegare i provvedimenti, dare la possibilità ai cittadini di inviare mail all'esecutivo e dove fornire eventualmente risposte. Non manca la pagina in cui vengono mostrate le varie tipologie di messaggi ricevuti. A quanto si legge sul sito "nei primi due mesi del governo Monti emerge da parte dei cittadini una prevalente spinta costruttiva e di fiducia verso il governo e, in particolare, verso la persona che lo rappresenta."

Le mail arrivate sarebbero, secondo quanto affermato dal governo, per il 25% proposte, per il 16% messaggi di sostegno e per il 15% richieste di chiarimento. Le critiche, che rappresenterebbero solo l'8%, scompaiono però dalla pagina dedicata alle mail dei cittadini: una pagina in cui sono pubblicati quattro messaggi, tutti di sostegno al governo Monti, qualcuno forse anche a rischio retorica ("...Lisa, una bambina di due anni e mezzo, alla domanda “che cosa hai visto in TV?". risponde “Ho visto il nonno Mario, quello che dice le cose giuste per il futuro...”).

In ogni caso una scelta che conferma la strategia comunicativa dell'esecutivo Monti che, per quanto tecnico, sembra puntare alla trasparenza (e al consenso) anche attraverso il web. Se nel momento dell'insediamento i neo-ministri risultavano quasi tutti assenti in rete, nelle ultime settimane in molti sono apparsi sui sociali network. Dal ministro degli Esteri Giulio Terzi fino a quello per l'ambiente Corrado Clini. Ultima ad essere approdata sul sito di microblogging Elsa Fornero. Per ora, però, il ministro del lavoro non ha ancora iniziato a "cinguettare"

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