Scalfaro, “esempio di integrità”. Un coro (quasi) unanime

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Napolitano: modello di “coerenza ideale”. Cicchitto: “Scompare un nostro agguerrito avversario politico”. Bersani: “Non abbandoneremo le sue battaglie”. Storace critica “la sua faziosità”. Ma Alemanno: “Abbiamo dato un giudizio sbagliato”

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Un protagonista della vita politica e istituzionale italiana, un esempio di coerenza e integrità morale, un difensore della Carta Costituzionale, un modello insostituibile di senso civico, un politico puro e integerrimo. Dal Colle alle Camere, da destra a sinistra è grande il cordoglio espresso dal mondo della politica per la morte del presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro, che si è spento all’età di 93 anni. Molte le parole di elogio, ma non manca qualche critica da destra. Ecco una raccolta dei commenti più significativi.

Napolitano: "Esempio di coerenza ideale ed integrità morale" - "E' con profonda commozione che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l'amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato" è il messaggio di cordoglio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "E' stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. Si è identificato col Parlamento, cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l'impronta più forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell'Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana. Mai dimenticando la sua giovanile scelta di magistrato, Oscar Luigi Scalfaro ha avuto sempre per supremo riferimento la legge, la Costituzione, le istituzioni repubblicane. In questa luce sarà ricordato e onorato-innanzitutto da quanti come me hanno potuto conoscere da vicino anche il calore e la schiettezza della sua umanità".

Schifani: "Esempio di senso civico"- "La notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro lascia un vuoto nella politica e nelle Istituzioni carico di tristezza. Per chi lo ha conosciuto, per chi ha apprezzato nel corso degli anni il suo impegno a difesa della Costituzione, la ferita della sua scomparsa è particolarmente dolorosa. Scalfaro ha caratterizzato con la sua esperienza e la sua dedizione alla cosa pubblica l'intera stagione dell'Italia repubblicana, fornendoci un esempio insostituibile di senso civico”.

Fini:  "La Costituzione la stella fissa delle sue scelte politiche" - "Con Oscar Luigi Scalfaro scompare un protagonista della vita politica e istituzionale italiana la cui azione ha attraversato tutta la storia della Repubblica. Uomo di profonde convinzioni animato da un operoso rigore ideale, il presidente Scalfaro si è battuto convintamente per tutta la vita per l'affermazione degli ideali in cui credeva e per una Italia sempre più forte, democratica e unita. Come membro della Costituente, come deputato, come Presidente della Camera, come Capo dello Stato e come senatore a vita si è sempre impegnato a rafforzare la Repubblica fondata sulla Carta Costituzionale di cui fu costantemente strenuo difensore, nella convinzione che essa dovesse rappresentare in ogni circostanza la stella fissa su cui orientare l'azione nella contingenza delle scelte politiche. Con Oscar Luigi Scalfaro scompare un padre della Repubblica e una figura di riferimento dei cattolici impegnati in politica di cui l'Italia sentirà la mancanza".

Monti: "Un esempio nel servire la cosa pubblica" - "Negli incarichi di Governo, di Presidente della Camera e di Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro ha difeso costantemente i valori fondanti della Repubblica contenuti nella Carta Costituzionale, dandone testimonianza con la sua azione ed il suo rigore a tutti gli italiani, in particolare ai giovani, invitando sempre a custodire gelosamente tali valori. Nel novembre  scorso, appena assunto l'incarico di presidente tenni ad esprimergli personalmente i sentimenti di gratitudine per l'esempio da lui offerto nel servire la cosa pubblica. Alla figlia Marianna esprimo la commossa solidarietà del Governo e mia personale". E' quanto si legge in una dichiarazione del presidente del Consiglio Mario Monti.

Bersani: "Il Pd non abbandonerà le sue battaglie" –
"Sono moltissimi i ricordi che Oscar Luigi Scalfaro lascia a chi ha avuto la fortuna di conoscere la sua umanità, la sua intelligenza, i suoi valori, la sua passione per la Costituzione e per l'Italia. I democratici oggi inchinano per lui le loro bandiere e ricordano soprattutto un grande presidente della Repubblica, che seppe guidare il nostro Paese in una delle sue stagioni più difficili e difese le istituzioni nel mezzo di una delle crisi più gravi. Lo fece con una decisione, una lucidità e un equilibrio impossibili da dimenticare". Per questo il "Pd non abbandonerà le sue battaglie" scrive su Twitter il segretario del Pd.

Casini: "Riflettere sulla sua opera"- "Siamo affettuosamente vicini alla figlia Marianna nel ricordo del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, per lunghi anni appassionato militante e dirigente della Democrazia Cristiana, ministro, vicepresidente e Presidente della Camera dei deputati e poi presidente della Repubblica. Ha sempre difeso il Parlamento e la sua centralità, la magistratura e la sua autonomia e le Istituzioni dello Stato. Sulla sua opera bisognerà riflettere con la serenità che spesso è mancata nel valutare in particolare il suo settennato al Quirinale. Personalmente lo ricordo con grande amicizia".



D’Alema: "Ha fatto dell'Italia una nazione moderna e rispettata nel mondo" - "Apprendo con profonda commozione la notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro, un grande protagonista della storia dell'Italia repubblicana". E' quanto si legge in una dichiarazione del presidente del Copasir, Massimo D'Alema. "Scalfaro ha rappresentato una delle esperienze piu' significative della generazione che ha conquistato la democrazia contro il fascismo e ha ricostruito il Paese, facendo dell'Italia una nazione moderna e rispettata nel mondo".

Cancellieri: "Apprezzavo le non comuni qualità morali, umane e di statista" - "Ho appreso con profonda commozione la notizia della scomparsa del presidente emerito della Repubblica italiana, Oscar Luigi Scalfaro, di cui apprezzavo le non comuni qualità morali, umane e di statista". Così il ministro dell'interno, Annamaria Cancellieri, in un telegramma inviato alla figlia dello scomparso presidente Scalfaro, Marianna. "L'Italia ha perso un uomo che ha servito le Istituzioni e il Paese con intelligenza e passione fino all'ultimo”



Maroni "Ho tanti ricordi"- "Ho tanti ricordi del presidente Scalfaro quando è stato presidente della Camera per pochi giorni e poi presidente della Repubblica ". Così ricorda il presidente Oscar Luigi Scalfaro l'ex ministro degli interni Roberto Maroni.

Cicchitto: "Scompare un agguerrito e coerente avversario politico"– “Di fronte alla morte è evidente che vengono meno le differenze politiche. Per questo esprimiamo profondo cordoglio per la morte di Oscar Luigi Scalfaro che è stato sempre - in tutte le cariche politiche e istituzionali da lui ricoperte - un nostro coerente e agguerrito avversario politico". Commenta il capogruppo del Pdl alla Camera, alla morte dell'ex Capo dello Stato.
Sulla stessa linea il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri: "Il commosso cordoglio per la scomparsa di Scalfaro prevale oggi sui giudizi politici. I nostri sono noti e li abbiamo sempre espressi con sincerita', sia sui temi politici che sulla vicenda del 41bis".

Storace: "Non ricordo un presidente peggiore"–
“E' morto Scalfaro. Cordoglio per chi muore, ma non dimenticheremo mai il ribaltone del '94 e la sua faziosità. Non c'è dubbio: non ricordo un presidente della Repubblica peggiore di lui". E' quanto scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, sulla sua pagina Facebook.

Alemanno: "In passato abbiamo sbagliato giudizio" -
"Nel '94 vedevamo Scalfaro come un conservatore e difensore della Prima Repubblica e sicuramente nel giudizio che abbiamo fatto abbiamo esagerato e sbagliato perché quando c'è una persona che la pensa diversamente ma ha profondità di pensiero, una grande coerenza e un carattere integerrimo come Scalfaro va sempre rispettata" ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, ospite di 'SkyTG24 - L'intervista'. Scalfaro, ha ricordato Alemanno, è stato un politico "puro e integerrimo che può essere posto ad esempio per tutti, a destra come a sinistra".



Prodi: "Ha fatto conoscere ai giovani la Costituzione" - "Apprendo con profonda tristezza e commozione la notizia della morte di Oscar Luigi Scalfaro, un protagonista della storia politica del nostro Paese, un uomo che ha saputo vivere con profonda coerenza e rigore personale i valori in cui credeva. Scalfaro ha difeso, promosso e fatto conoscere ai giovani i principi della Costituzione, riconoscendo in essa, in quanto espressione condivisa delle differenti culture politiche italiane, la base della convivenza pacifica e civile del nostro Paese" è il messaggio dell'ex premier Romano Prodi



Di Pietro: "Punto di riferimento durante l'inchiesta Mani Pulite" - "Scalfaro è stato per noi, durante l'inchiesta Mani Pulite, un punto di riferimento e un monito. Ha saputo darci quel senso di garanzia che ci ha permesso di lavorare serenamente anche quando cercavano di fermarci. Da presidente della Repubblica è intervenuto spesso in difesa della magistratura ma, quando ha ritenuto non giusto qualche comportamento, non si è fatto scrupoli. E' stato un arbitro e un uomo importante in tante fasi storiche del nostro Paese ed è stato fondamentale che fosse proprio lui in quegli anni ad assumere il ruolo di presidente della Repubblica. Ha svolto il proprio ruolo in maniera indipendente, sia da politico che da magistrato" ha affermato il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ai microfoni del Giornale Radio Rai.

Dini: "Oggi si sarebbe comportato come Napolitano" - "Un giorno Scalfaro mi disse che la cosa che lo faceva irritare di più era colui che andandolo a trovare al Quirinale gli riferiva di essere devoto alla Madonna 'mentre io qui - mi diceva - rappresento la Repubblica italiana laica'..." E' uno degli aneddoti ricordati da Lamberto Dini, presidente della commissione esteri del Senato, nel suo ricordo di Scalfaro ai microfoni di SkyTG24.  Dini vede "molte similitudini" tra il governo Monti e quello guidato da lui nel '95: "Anche allora eravamo in una situazione di crisi".  E aggiunge: "Non credo che Scalfaro nei panni di Napolitano oggi si sarebbe comportato in modo diverso da lui. Napolitano ha atteso gli eventi parlamentari prima di prendere l'iniziativa". E poiché" il governo era bloccato da una paralisi politica "l'unica soluzione era un governo tecnico temporaneo che, come si vede è sostenuto da un'ampia maggioranza parlamentare".

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