Liberalizzazioni: dal gas alle Rc auto, il piano del governo

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Venerdì l'esecutivo deciderà sui punti per rilanciare lo sviluppo: dall'abolizione delle tariffe minime per le professioni, fino alla libera vendita dei carburanti. Ecco le novità punto per punto

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Liberare la crescita. Senza sussidi, senza far leva sulla spesa pubblica ma piuttosto sull'attivita' autonoma di cittadini e imprese, mettendoli in grado di agire grazie ad "interventi incisivi" capaci di rimuovere i privilegi e gli ostacoli che ne hanno finora ingessato le potenzialità.
Nella relazione di accompagnamento alla bozza di decreto sulle liberalizzazioni, esaminata dal preconsiglio dei ministri e che venerdì 20 gennaio arriverà in cdm, c'è tutto il programma dell'esecutivo Monti, che punta a non lasciare il provvedimento isolato, ma a farne solo il primo di una serie.  Subito dopo pero' ci sono le norme, nero su bianco: dalla stretta sui costi bancomat ai possibili sconti sulla Rc auto, dalla vendita dei farmaci anche fuori dai turni alla cancellazione delle tariffe dei professionisti, notai compresi.

RC Auto
-  i clienti che acconsentono a montare una sorta di  scatola nera, i cui costi di installazione sono a carico della  compagnia, ottengono sconti sulla tariffa. Gli intermediari nel ramo danni devono informare i clienti su modalità contrattuali e tariffe  di almeno tre diverse compagnie.

Professioni - sono abolite tutte le tariffe, sia quelle minime che quelle massime. La contrattazione tra il professionista e il cliente diventa libera, con evidenti ripercussioni sulla concorrenza. Diventa obbligatorio il preventivo da parte di tutti i professionisti, medici e operatori sanitari esclusi.

Snam Rete Gas- Eni
- entro sei mesi dall'entrata in vigore del dl  liberalizzazioni il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione  di Snam Rete Gas da Eni.

Carburanti - Salta l'esclusiva nell'approvvigionamento della  benzina. I gestori degli impianti possono liberamente rifornirsi da  qualsiasi produttore o rivenditore. Prevista anche l'aggregazioni di  gestori di impianti e la vendita ai distributori anche di alimenti e  bevande, quotidiani e periodici e tabacchi. Stop ai limiti per  l'utilizzo delle macchine self service fuori dai centri abitati.

Equitalia
- si prevede un piano di rientro con rate variabili di  importo crescente per ciascun anno e inizialmente basse. Previsto anche che l'iscrizione ipotecaria scatta solo dopo due rate  consecutive non pagate.

Ferrovie - La separazione di Rfi da Fs verrà decisa sulla base di una valutazione dell'Autoritàdelle reti nel  settore ferroviario. In particolare, si dovrà verificare l'efficienza dei diversi gradi di separazione e indicarla una relazione a Governo e Parlamento. Su quella base il Ministero delle infrastrutture propone  al premier l'adozione di un decreto.

Farmacie
-  Nessun limite per orari, turni e sconti sui prodotti a carico dei cittadini in farmacia.

Autorità delle reti
- L'Autorità per l'Energia diventa Autorità per  le reti e si occuperà anche del settore dei trasporti.

Taxi - la nuova 'Autorità per le reti' determinerà per i taxi  l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari  di averne piu' d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili,  extraterritorialita' e tariffe piu' flessibili.

Assicurazioni mutui - Se la banca condiziona la concessione del  mutuo all'assicurazione, deve offrire ai clienti la possibilità di  poter scegliere fra almeno due assicurazioni diverse.

Vendita giornali - si amplia l'offerta dei punti vendita,  potenziando le condizioni di concorrenza tra i venditori. In  particolare saltano il limite minimo di superficie per gli esercizi  commerciali e alle librerie si prevede che le modalità economiche di  cessione delle pubblicazioni possano varare solo in funzione dei  risultati conseguiti dall'esercizio.

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