Passera: "Un decreto al mese per liberalizzare"

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Il ministro dello Sviluppo Economico illustra al Corriere della Sera le prossime mosse del governo e assicura: niente manovra bis, tagliamo i costi. Mario Monti sul Sole 24 Ore: le nuove regole del lavoro favoriscano la crescita. VIDEO

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Un decreto al mese per liberalizzare? "Anche più di uno, non solo sulle liberalizzazioni ma su tutti i temi della crescita. Apertura dei mercati, lotta ai blocchi e alle rendite di posizione, aumento della concorrenza. A parole sono tutti d'accordo, tranne quando viene toccato il proprio settore. Per questo procederemo in ogni campo: gas, energia, commercio, trasporti, professioni". A parlare è il ministro dello Sviluppo Economico che in un'intervista al Corriere della Sera annuncia il piano per la crescita del governo (GUARDA LA RASSEGNA STAMPA).

Passera: Tasse? Capitolo chiuso - Il ministro spiega anche non ci sarà un'altra manovra: "Quel che c'era da fare è stato fatto. Per finanziare il piano crescita dovremo ridurre i costi degli apparati pubblici; e di spazio ce n'è tanto". Sul blitz fiscale della Guardia di Finanza a Cortina Passera sposa la linea dura di Mario Monti che sabato 7 ha attaccato pubblicamente gli evasori ("mettono le mani nelle tasche degli italiani").
Ma nella lunga intervista firmata da Aldo Cazzullo, il ministro torna anche sul tema delle frequenze tv: "Confermo che non vedo ragioni per andare avanti con le concessioni gratuite". E sul conflitto d'interessi spiega: "Il problema non esiste per chi mi conosce. Chi non mi conosce si toglierà ogni dubbio vedendo il mio operato. Il modo in cui è stato sciolto il nodo Edf-Edison smentisce chi poteva pensare che volessi favorire qualcuno. Abbiamo creato l'Autorità dei trasporti proprio come garanzia di trasparenza nell'ambito ferroviario. Ho giurato solo di fare l'interesse pubblico. E il fatto che abbia venduto le mie azioni, senza esserne obbligato, e con un forte danno, conferma la serietà delle mie intenzioni.

Monti ai sindacati: "Le nuove regole del lavoro favoriscano la crescita" -
Di crescita si parla anche sul Sole 24 Ore che riporta un colloquio con il presidente del Consiglio, Mario Monti. Il premier esorta l'intervento dell'Ue ("faccia presto la sua parte", "subito operativo il fondo salva-Stati") ma torna anche sui temi interni, in particolare la riforma del mercato del lavoro: "Vanno certamente garantiti diritti e tutele, ma dando pari importanza agli effetti sull'attività". Perché, spiega, "anche il capo dello Stato ha sottolineato come la coesione sociale sia un valore anche economico, ma va conseguita con strumenti che non ne penalizzino la competività".

Befera: "L'Italia deve tornare alla legalità" -
Dopo l'attacco pubblico di Mario Monti, il tema dell'eveasione fiscale tiene banco sui quotidiani italiani. "Questo Paese deve davvero scegliere se continuare sulla strada di questi ultimi anni o tornare a praticare la legalità e il senso civico", dice il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in un colloquio con La Repubblica, nel quale lamenta che "c'è stata tanta, troppa leggerezza in questi giorni nel commentare questi episodi", aggiunge riferendosi all'esito dei controlli fatti dalla Guardia di Finanza a Cortina. Per questo i blitz non si fermeranno, se non per il mese di gennaio che è di "bassa stagione", ma riprenderanno subito dopo in altre località turistiche. "Chi evade le tasse - aggiunge Befera - commette un vero e proprio furto nei confronti di tutti noi. E aggiungo che chi non paga tasse e contributi viola la concorrenza e fa un danno enorme agli imprenditori onesti e quindi all'intero sistema economico". Il direttore dell'Agenzia ammette che nell'operato di Equitalia ci sono anche alcuni errori, dalle cartelle pazze ai pignoramenti ma "su dieci milioni di cartelle ogni anno - precisa - i casi di errore non sono più di mille. Vanno evitati, Equitalia si impegna a farlo".

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