E' morto Mirko Tremaglia

1' di lettura

Ex ragazzo di Salò, esponente del Msi e di Alleanza Nazionale, aveva seguito Gianfranco Fini in Futuro e Libertà. Da ministro si battè per il voto degli italiani residenti all'estero. Aveva 85 anni ed era malato da tempo

Guarda anche:
Tremaglia, da Salò a Futuro e libertà: FOTO
Luglio 2010: Tremaglia passa a Fli

E' morto Mirko Tremaglia. Aveva 85 anni ed era malato da tempo. Nato a Bergamo il 17 novembre 1926, laureato in Giurisprudenza, avvocato, è stato deputato in undici legislature. Ex ragazzo di Salò, esponente del Msi, poi di An, aveva seguito Gianfranco Fini  nella fondazione di Futuro e libertà (qui la fotostoria). Da ministro degli Italiani nel mondo, si battè per la legge che ha riconosciuto il diritto di voto degli italiani residenti all'estero.

Parole di cordoglio sono arrivate da tutto il mondo politico. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia il seguente messaggio: "Partecipo con animo commosso al dolore della consorte e dei famigliari per la scomparsa di Mirko Tremaglia, col quale ho condiviso lunghi anni di impegno nel Parlamento italiano e anche nell'Assemblea parlamentare della Nato. Le diverse esperienze - e posizioni ideali non ci impedirono mai di sviluppare rapporti di sincera stima reciproca sul piano umano e nello svolgimento delle nostre funzioni con senso di responsabilità nazionale". E lo ha ricordato così: "Ricordo la sua sempre viva passione e operosità, e anche la dignità con cui visse il momento per lui personalmente più  atroce. Resta particolarmente forte l'impronta del suo impegno per dare voce e rappresentanza agli italiani operanti all'estero e del suo sforzo di partecipazione politica fino all'estremo delle sue energie"

Per il sindaco di Roma Gianni Alemanno "la morte di Mirko Tremaglia è un grandissimo dolore. Per tutti coloro che hanno vissuto la storia della destra è stato un esempio di amore per l'Italia, di senso istituzionale ed è colui che ha dato voce e dignità a tutti gli italiani nel mondo. Oggi tutti gli italiani, a prescindere dal colore politico, non possono non piangere la sua scomparsa".

Secondo Italo Bocchino (Fli) inoltre "la morte di Mirko Tremaglia colpisce nel profondo Futuro e libertà, la destra italiana e il Parlamento tutto. Tremaglia è stato un esempio di coerenza per intere generazioni e in Parlamento ha saputo ottenere rispetto e ascolto da parte di tutte le forze politiche, anche in periodi in cui era ancora forte la contrapposizione ideologica".  "Un pensiero commosso a Mirko Tremaglia - aggiunge - lo devono i giovani impegnati in politica per l'insegnamento che ha riservato con il suo esempio e, soprattutto, gli italiani all'estero, che ha amato come dei figli e per i quali ha combattuto l'intera vita politica fino ad ottenere per loro il riconoscimento del diritto di voto a lungo negato. Futuro e libertà perde un uomo che restando sempre accanto a Fini ha dimostrato coerenza politica e disinteresse personale".

Parole di commozione anche dal ministro degli Esteri Terzi, che si è detto "profondamente addolorato e colpito dalla perdita di una così grande personalità del nostro mondo politico che per oltre 40 anni si era interamente dedicata alla  causa degli Italiani nel mondo, alla  difesa ed alla proiezione dell'italianità nel  mondo, della cultura e dei valori del nostro Paese".

Su Twitter, Walter Veltroni, scrive "Tremaglia. Dall'altra parte. Una persona per bene. E non riesco a dimenticare la sua sofferenza quando Marzio se ne andò",  ricordando la prematura scomparsa del figlio dell'ex ministro.

Parole di cordoglio sono arrivate anche da Pierferdinando Casini, che ricorda come "la Camera dei deputati è stata per anni testimone della sua coerente battaglia a favore della Destra italiana: memorabili sono le sue battaglie tra cui la più importante è stata senz'altro quella del voto degli italiani all'estero, per cui si è battuto per tutta la vita. Esprimo a Gianfranco Fini, agli amici di Futuro e Libertà e alla sua adorata moglie Ita le più sentite condoglianze dell'Unione di Centro: di uomini scomodi come Tremaglia, interprete di una stagione che non c'è più, la politica sentirà senz'altro una grande mancanza".

Leggi tutto