Pensioni, si lavora a modifiche per salvare quelle più basse

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La commissione lavoro della Camera ha chiesto al governo di elevare la soglia degli assegni a cui mantenere l'adeguamento all'inflazione da 900 a 1.400 euro. Possibili novità anche per l'Ici. Il sottosegretario all'Economia Polillo a SkyTG24 conferma

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Prime aperture del governo sulle pensioni: la Commissione lavoro della Camera, con voto bipartisan, nel suo parere alla manovra, ha chiesto di elevare la soglie delle pensioni a cui mantenere l'adeguamento all'inflazioni da 900 euro a 1.400, cioè il triplo delle minime. Questo, assieme all'aumento dell'esenzione Ici sulla prima casa, e a una diminuzione dei disincentivi per le pensioni di anzianità sono i tre punti su cui le forze che sostengono il governo Monti lavorano per giungere a modifiche condivise che non stravolgano il decreto e mantengano i saldi. La decisione arriva nel giorno in cui Cgil, Cisl e Uil, in una ritrovata unità, hanno proclamato per il 12 dicembre uno sciopero di tre ore contro la manovra da 30 miliardi del governo di Mario Monti.
Il Parlamento ha colto dunque al volo l'apertura del ministro Elsa Fornero sull'indicizzazione delle pensioni basse, e così la commissione Lavoro della Camera ha approvato, con il solo "no" della Lega, il parere alle commissioni Bilancio e Finanze in cui si chiede di rivedere il punto del decreto che ha portato alle lacrime Fornero. La richiesta è di garantire la rivalutazione alle pensioni fino a tre volte le minime e non più solo fino a due volte. Il vice-ministro Michel Martone ha annunciato "interesse" alle proposte, purché si mantengano i saldi.

Ipotesi di copertura - Per la copertura la commissione ha indicato tre strade: intervenire sulle pensioni d'oro e sulle baby-pensioni con contributi di solidarietà, come chiedeva il Pdl, e di alzare l'aliquota ai capitali scudati, oggi all'1,5% come chiede il Pd. L'ex ministro Giorgia Meloni ha una idea precisa: identificare le pensioni d'oro (es. gli assegni venti volte le minime) dopo di che sottrarre la parte eccedente o una sua percentuale come "contributo di solidarietà"'. Invece ha poche chance un'altra copertura: riassegnare le frequenze Tv oggi date gratis con un'asta che darebbe un miliardo secondo il Pd. C'è un preciso "niet" del Pdl che difende le scelte del precedente governo.

Modifiche all'Imu - Il tema delle pensioni basse si inserisce nell'allarme lanciato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, alle commissioni: alcune misure della manovra, come quella sulle pensioni o l'Imu (la vecchia Ici), colpiranno molte famiglie in difficoltà economica, con un effetto negativo sui consumi e quindi sul Pil, che già si prevede in calo. Anche per questo la seconda modifica a cui i due relatori Pier Paolo Baretta (Pd) e Maurizio Leo (Pdl) stanno lavorando, riguarda proprio l'Imu: la soglia di esenzione per le prime case, fissata in 200 euro, potrebbe salire per venire incontro a più famiglie in difficoltà. Una terza modifica riguarderebbe le penali per chi va in pensione in anticipo. Anche il presidente del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha indicato questi pochi punti come gli unici che potrebbero cambiare. Ovviamente si cercano le coperture per continuare a garantire "credibilità” alla manovra, ha spiegato il sottosegretario Giampaolo D'Andrea. Infatti grazie ad essa i tassi sono calati il che, ha sottolineato Giovannini, ha permesso di risparmiare 19 miliardi di minori interessi, cioè due terzi della manovra. 

Polillo a SkyTG24: "Stiamo lavorando in questa direzione"
- A confermare possibili modifiche arriva anche l'intervento del sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo che a SkyTG24, proprio alla domanda se si possa alzare il limite per le indicizzazioni anche alle pensioni da 1400 euro, dice: "Si sta lavorando intensamente in questa direzione". Anche sul fronte Ici, Polillo spiega che quanto ad un possibile allargamento dell'esenzione per la prima casa "ci stiamo riflettendo molto. Vedrete che ci sarà qualche novità. Se nel decreto ci sono state sviste o errori - aggiunge - si possono correggere in Parlamento".


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