Lombardo: "Per evitare alluvioni serve decementificare"

1' di lettura

Il governatore siciliano commenta a SkyTG24 l'ondata di maltempo che ha causato 3 vittime: "Si è fatto già tanto, ma serve maggiore prevenzione". E sulla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese: "Mi auguro che l'accordo con Dr Motors si chiuda"

Guarda anche:

Foto: Il giorno dopo - Testimonianze da Facebook - Treno deraglia in Calabria - Le prime immagini

Speciali: Due anni fa l'alluvione a Messina - 2011: Alluvione in Liguria e Toscana

LE PREVISIONI DEL TEMPO

Le precipitazioni straordinarie e soprattutto la cementificazione degli argini dei torrenti. Sono questi, secondo il governatore siciliano Raffaele Lombardo, i motivi dell'ennesima alluvione che ha colpito il Sud Italia.
"Si è fatto già tanto - dice a SkyTG24 -. A Giampilieri, Itala e Scaletta Zanclea si sono investite molte decine di milioni di euro, che sono servite a realizzare opere importanti per la messa in sicurezza di quel territorio che due anni fa ha fatto registrare 37 vittime".
Lombardo dice poi che resta comunque ancora molto da fare: "C'è da intervenire per prevenire, individuando delle priorità".
Per questo, servono "risorse finanziarie necessarie" e soprattutto "serve decementificare".

Spazio poi al problema occupazione, con la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese: "Mi auguro che l'accordo con Dr Motors si concretizzi: è una grande opportunità", dice il governatore siciliano, che aggiunge: "Si tratta di un'azienda che ha deciso di legare le sue sorti con quelle di questo stabilimento. La Regione ha fatto di tutto affinché ciò avvenisse. Attorno a Dr stanno nascendo nuove aziende che dovranno garantire almeno gli stessi posti di lavoro della Fiat".

Leggi tutto