Monti: tra fiducia, mugugni e la "minaccia" di Berlusconi

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"Il governo dura finché vogliamo noi", dice il Cavaliere che pensa alle elezioni anticipate. Il nuovo esecutivo incassa l’ok di Pd e Terzo Polo. Critici Idv e Vendola (Sel), che afferma: "Politica conservatrice". L’Ue e la Merkel plaudono al neo premier

Schede: Tutti i ministri del governo Monti - Le foto - L'esordio di Monti al Senato: la tag cloud

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Dal giuramento al saluto con Berlusconi - Monti: "No a un governo a tempo"

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Da Berlusconi a Monti: le tappe della crisi - Berlusconi: il giorno più lungo -

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"Un governo di impegno nazionale". Così il neo presidente del Consiglio, Mario Monti, ha definito il suo esecutivo nell'Aula del Senato (leggi l'articolo e guarda il video), dove ha esposto il suo programma e chiesto il voto di fiducia.
Il giorno dopo la formazione del governo, le reazioni al nuovo esecutivo guidato dal professore della Bocconi sono però contrastanti.
Consensi quasi unanimi in Europa, diverse proteste in Italia (leggi e guarda i video) e qualche mal di pancia dal Pdl.

Berlusconi: "Il governo Monti dura fino a quando vogliamo noi" - Lo avrebbe detto l'ex premier Silvio Berlusconi parlando coni senatori pidiellini a Palazzo Madama. Il Cavaliere avrebbe spiegato che il nuovo esecutivo avrà vita finché non lo deciderà lui e il suo partito. Aggiungendo: "Affrontare ora una campagna elettorale, sotto la pressione negativa e l'assedio dei media, sarebbe stato un errore". Berlusconi ha poi assicurato davanti alle telecamere di SkyTG24: "Il Pdl è compatto e ci sarà anche da parte nostra un voto di grande compattezza. Sosterremo il governo con correttezza e valuteremo le sue proposte. Con il professore Monti ho escluso la possibilità di un nostro appoggio alla patrimoniale".
Nella serata di giovedì 17 novembre il Cavaliere sarebbe poi tornato a parlare dell'ipotesi di elezioni anticipate. "Tra tre mesi ci potrebbe essere già la campagna elettorale", avrebbe detto Berlusconi conversando con alcuni deputati del Pdl.
Poi Berlusconi ha annunciato che venerdì 18 novembre terrà un discorso alla Camera e spiegato di pensare a una "tv del partito", uno spazio per rilanciare l'azione del Pdl.

Il Pd: "Discorso politico molto apprezzato" - E' piaciuto al Partito Democratico il discorso del neo premier, Mario Monti, al Senato.  "C'è sicuramente una svolt nelle parole del presidente Monti  - ha detto il segretario Bersani - abbiamo notato tutti la passione civile,  l'orgoglio italiano. In Parlamento bisogna cominciare a lavorare su un po' di riforme, quelle di cui abbiamo sempre parlato: riduzione del  numero dei parlamentari, regolamenti parlamentari, legge elettorale e così via. Mentre si sostiene lo sforzo per l'emergenza, le forze  politiche si dedicano finalmente ad un processo di riforme".



Per Anna Finocchiaro, capogruppo Pd a Palazzo Madama, "Monti ha fatto un discorso politico molto apprezzato".



Anche il giuslavorista del Pd, Pietro Ichino, esprime soddisfazione dopo le parole del neo presidente del Consiglio: "Monti ha indicato quello di cui c'è bisogno in Italia. Si tratta di un  progetto che è sul tavolo da due anni e sul quale il governo Berlusconi ha tergiversato - ha spiegato il senatore del Pd -. La riforma del mercato del lavoro è una misura da collocare con precisione, senza elementi ansiogeni come ha spiegato Monti precisando che la riforma riguarda solo i rapporti definiti da qui in avanti".



Casini: “Serve armistizio tra le forze politiche”
- Con il governo di Mario Monti "da un lato c'è una supplenza della politica, dall'altra c'è un'occasione per la politica". Ad assicurarlo è stato iPier Ferdinando Casini, intervenendo alla presentazione del libro di Lucia Annunziata 'Il potere in Italia'. "Questo governo rappresenta una occasione straordinaria per la politica, per dimostrare che sa fare un passo indietro, che consente una supplenza a tecnici, prende fiato, cerca di favorire in questa forma un armistizio tra le forze in campo", ha insistito il leader dell'Udc.
Casini ha poi elogiato il presidente del Consiglio per il discorso in Senato. "Oggi Monti era l'immagine di una politica sobria, rigorosa, seria che non promette cose impossibile ma forse a breve termine solo impopolari per legittimarci agli occhi di chi ha investito su di noi", ha assicurato.

Pollice verso della Lega, mugugni da Sel
- Di Pietro decide di dare il suo appoggio, anche se critico, la Lega fa letteralmente il pollice verso con Roberto Calderoli che agita lo spettro della macelleria sociale. "Il discorso di Monti rinforza le ragioni del no" ha detto Castelli (IL VIDEO).
Prudente il commento di Beppe Pisanu: mi auguro che questo esecutivo duri fino al 2013. Deluso invece Sel. "E' cambiato lo stile, ma non la politica che resta profondamente conservatrice" afferma il leader Nichi Vendola.

Guarda il video con le parole del leader di Sel:



Slogan e proteste contro il nuovo governo - Decisamente più radicale l'accoglienza che migliaia di studenti hanno riservato al nuovo governo. A Milano, come in molte altre città italiane, le proteste - che si sono unite a quelle previste nei trasporti - hanno visto slogan e striscioni particolarmente duri contro l'esecutivo ("Né Monti, né Tremonti: saperi e cultura vs crisi") e un tentativo di forzare il blocco della polizia di fronte alla Bocconi, università presieduta dallo stesso premier.

Merkel e l'Europa: fiducia in Monti - Se in Italia le reazioni sono state dunque divise e contrastanti, il nuovo corso inaugurato da Mario Monti viene invece battezzato con difudica da tutta l'Europa. "Lei assume l'incarico in un tempo difficile per il suo Paese, come anche per l'eurozona tutta, che orienta su di lei grandi speranze e aspettative. Compete a lei e al suo governo approvare e realizzare le misure di riforma decisive e necessarie", scrive la cancelliera tedesca Angela Merkel al primo ministro, auspicando di incontrarlo quanto prima.
Stesso ottimismo traspare dalle frasi del presidente della Ue Herman van Rompuy, che ha avuto un colloquio telefonico con il premier Mario Monti, nel corso del quale è stato concordato un incontro a breve, entro la prossima settimana. "Ho piena fiducia che l'Italia saprà risolvere i suoi problemi", ha detto van Rompuy su Twitter.
Per questo, Monti avrebbe già programmato un giro per le capitali europee con probabili tappe nelle principali città (Bruxelles, Berlino, Londra e Parigi).

Fmi e Fitch - Il programma è stato accolto positivamente invece dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi). "La creazione di un nuovo governo con un programma chiaro favorisce una chiarezza politica e rappresenta uno sviluppo positivo" ha commentato il portavoce del Fmi David Hawley aggiungendo che la prima missione trimestrale dell'Fmi in Italia nell'ambito del nuovo fiscal monitoring - composta unicamente da ispettori del Fondo - arriverà probabilmente a fine mese.
Sul nuovo esecutivo italiano è intervenuta anche l'agenzia di rating Fitch: il governo Monti dimostrerà la sua credibilità nel portare avanti le riforme economiche, fiscali e strutturali e ha il potenziale per rimanere in carica fino alle elezioni del 2013.


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