Politiche agricole, Catania chiude il cerchio: è ministro

1' di lettura

Entrato nel ’78 grazie a un concorso, ha costruito la sua carriera professionale all’interno del dicastero di via XX Settembre. Ora Monti lo ha chiamato nella sua squadra di governo. E lo ha messo al vertice di quel Ministero che conosce bene. LA SCHEDA


Schede
: Tutti i ministri del governo Monti - FOTO

Video:
Monti: "No a un governo a tempo" - Napolitano: "Non è ribaltone"

Le foto:
Da Berlusconi a Monti: le tappe della crisi - Berlusconi: il giorno più lungo

Le reazioni:
Franceschini (Pd) - Romani (Pdl) - Ferrero (Prc) - Cota (Lega)

Mario Catania, neoministro delle Politiche agricole, è un tecnico esperto di politiche comunitarie, con un bagaglio di importanti incarichi a Bruxelles. E’ il quarto ministro  delle Politiche agricole dall'inizio della legislatura. Arriva dopo Zaia, Galan e Romano. Il primo ha lasciato la guida del  dicastero, dopo quasi due anni, a marzo 2010, per andare alla presidenza della Regione Veneto. Galan ha guidato il ministero di via XX Settembre da aprile 2010 a marzo 2011, quando è stato spostato ai Beni culturali in seguito alle dimissioni di Sandro Bondi. Infine, Saverio Romano,  che ha preso servizio il 23 marzo di quest'anno e ora cede la staffetta al suo direttore generale.

Nato a Roma il 5 marzo 1952, Mario Catania è cresciuto, si può dire, al Ministero delle Politiche agricole, dove è arrivato vincitore di un concorso per la carriera direttiva nel 1978, dopo essersi laureato nel 1975 alla  Sapienza di Roma.
È attualmente responsabile del Dipartimento delle politiche europee e internazionali del dicastero delle Politiche agricole. E’ il dirigente che ha finora trattato per l'Italia la Pac, la proposta di politica agricola comune vera “bestia nera” per l'intero mondo agricolo nazionale. Sarà quindi il ministro in prima linea a Bruxelles nelle trattative per la messa a punto della Pac nei prossimi mesi, cercando di mettere argine ai tagli dei finanziamenti previsti per l'Italia.

Con l'ingresso nel 1978 al ministero, quella di Catania è stata una carriera tutta interna al dicastero di via XX settembre, stretto collaboratore degli ultimi tre ministri delle Politiche Agricole.
Nel settembre 1997 è stato nominato esperto presso la rappresentanza permanente a Bruxelles, nel 2006 è diventato direttore generale del ministero, nell'ottobre 2009 nominato nell'attuale incarico di capo del Dipartimento che cura le relazioni comunitarie ed i rapporti internazionali in sede bilaterale e multilaterale, compresi i lavori dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (OCSE) in raccordo con il Ministero degli affari esteri.

Leggi tutto