Berlusconi addio? I suoi assicurano: "No, non finisce qui"

1' di lettura

In risposta all'esultanza per le sue dimissioni, il Cavaliere promette: "Raddoppio il mio impegno". Militanti e dirigenti Pdl lo sostengono e lo incitano a proseguire. Fiorello scherza: "Quelli come lui risorgono". Ma c'è chi gli offre già un nuovo lavoro

Guarda anche:
Mario Monti: le consultazioni
Berlusconi: "Lascio anche se mai sfiduciato"
Fine di un'era: Berlusconi si dimette in un coro di fischi
E Crozza canta il tramonto di Berlusconi con "My Way"
12 novembre 2011: tutte le foto


di Serenella Mattera

“Non è finita”. “Non finisce qui”. Eccola, stampata a caratteri cubitali sulle prime pagine dei giornali del centrodestra, la risposta alla domanda che serpeggia in questi giorni: la caduta del governo Berlusconi segna anche la fine politica di Silvio Berlusconi? Non ha intenzione di mollare, il Cavaliere. Lo dice lui, lo proclamano a gran voce i suoi. Cosa in concreto accadrà, non è dato sapere. Ma non si illuda, chi sabato in piazza festeggiava le dimissioni. “Raddoppierò il mio impegno”, promette il leader del Pdl.

Nel discorso alla nazione pronunciato all’indomani delle dimissioni, dopo aver rivendicato le cose fatte in questi anni di governo, Berlusconi ha inviato il suo messaggio “a quanti hanno esultato per quella che hanno definito la mia uscita di scena”. “Voglio dire con grande chiarezza – ha scandito – che da domani raddoppierò il mio impegno in Parlamento e nelle istituzioni per rinnovare l’Italia. Non mi attendo riconoscimenti, ma non mi arrenderò fino a che non saremo riusciti a modernizzare l’Italia”.

“That’s all folks”, lo ha salutato, citando i noti cartoon, l’Economist. “Arrivederci Silvio. Finalmente”, ha titolato il quotidiano inglese Independent. “Bye bye, mr President”, ha scherzato la casa di biancheria intima Yamamay. E cinque femministe si sono presentate davanti all’ambasciata italiana di Kiev a seno nudo con la scritta “Finish Berlusconi”. Ma hanno torto, scrivono i giornali italiani di centrodestra. “Berlusconi non finisce qui”, ha scritto il direttore di Libero Maurizio Belpietro: “Se qualcuno ritiene di aver messo una pietra tombale sulla sua storia politica si sbaglia”.

Il Cavaliere “è un uomo tenace, ma personalmente non credo possa avere un grande futuro politico”, dice Pier Ferdinando Casini. Ma Belpietro ha la risposta pronta: “E’ vero, Silvio è ormai settantacinquenne e non ha più l’energia e la forza di un tempo. Ma non bisogna dimenticare che il Cavaliere ci ha dato prova di rimonte incredibili, riuscendo a risalire la china già altre volte”.

“Ad Arcore ci sono le bandane a mezz’asta. Ma non vi preoccupate – ha scherzato anche Rosario Fiorello, alla prima puntata del suo nuovo programma tv - Sono passati solo due giorni: lo sapete che quelli come lui il terzo giorno risorgono”.

Certo, il colpo è stato duro. E lo stesso Berlusconi non ha nascosto l’amarezza per la fragorosa esultanza esplosa in piazza alla notizia delle sue dimissioni. Ma i suoi in queste ore lo sorreggono con vistose manifestazioni di affetto, come il sito grazieberlusconi.eu. La deputata Michaela Biancofiore ha portato un gruppo di militanti in autobus sotto palazzo Grazioli e smorza l'entusiasmo di chi in un addio definitivo spera da anni: “Berlusconi è sereno, si sta rilassando. Certo non si farà da parte, perché non ha subito nessuna sconfitta e le aziende le ha lasciate tanti anni fa: continuerà a fare politica”. Di più, è convinta l’escort Patrizia D’Addario: "Silvio" si ricandiderà nel 2013, perché “è una persona forte”.

“Mi ha detto che si è chiusa una fase e mi ha invitato a ragionare sul futuro”, conferma anche l’arci-nemico Gianfranco Fini, che dopo le dimissioni ha sentito l’ex premier al telefono. Mentre Angelino Alfano spiega: “Berlusconi è il leader e in questo momento è una calamita di voti: che deve fare, andare ai giardinetti? Farà il leader del Pdl”.

Non si dovrà attendere molto, probabilmente, per avere una conferma. Intanto, le ‘offerte di lavoro’ per il Cavaliere non mancano. Il ristoratore ligure Puny Miroli, lo invita: “Potrebbe fare il sindaco di Portofino. Sarebbe un ottimo sindaco. Lo aspettiamo a braccia aperte”. Mentre Adriano Galliani gli lancia un appello: “Torni a fare il presidente del Milan”. E nel frattempo Berlusconi riscende in campo come paroliere: “Il vero amore”, quarto capitolo della collaborazione musicale con Mariano Apicella, sarà nei negozi il 22 novembre.

12 novembre 2011, il giorno delle dimissioni di Berlusconi: i video

Leggi tutto