Monti: ci saranno sacrifici, mai parlato di lacrime e sangue

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Governo fino al 2013 e ministri politici gli obiettivi del premier incaricato. Pdl: senza garanzie si vota. Fini: fiducia entro venerdì. Di Pietro frena: vogliamo vedere il programma. Bossi salta l'appuntamento. CONFERENZA STAMPA INTEGRALE: VIDEO

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"Un nuovo governo per durare fino al 2013". Al termine di una giornata di consultazioni con le forze parlamentari, il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, incontra i giornalisti per fare il punto della situazione (guarda la conferenza stampa integrale nel video in alto). "Forse chiederemo sacrifici" ma non ho mai parlato di "lacrime e sangue". Monti non rivela dettagli sui tempi di presentazione della squadra di governo, ma è il presidente della Camera Gianfranco Fini, nella mattinata di lunedì 14, a dirsi convinto che il nuovo esecutivo nascerà entro venerdì, "con la fiducia di entrambi i rami del Parlamento".

Nel frattempo, sul lavoro di Mario Monti, rimangono in campo le riserve del Pdl ("senza garanzie si va al voto") e dell'Idv ("vogliamo vedere programma e squadra"). Mentre la Lega diserta l'incontro a Palazzo Giustiniani perché i suoi vertici sono impegnati in una riunione al quartier generale di via Bellerio. Dalle parti sociali invece arriva la richiesta di Susanna Camusso, leader della Cgil, che auspica la presenza di più donne nel nuovo esecutivo.
Intanto, dopo un avvio positivo, la Borsa di Milano ha chiuso la seduta di lunedì con il segno meno (1,99%) e lo spread tra Btp e Bund è tornato sopra i 490 punti base.

La cronaca della giornata

21.05: Il programma di domani - La giornata di martedì inzierà alle 9.30 per il presidente del consiglio incaricaro. Incontrerà prima il Pd, poi il Pdl a cui dedicherà la mattinata. Nel pomeriggio toccherà alle parti sociali

20.07 Monti: nuovo governo per durare fino al 2013 - La predeterminazione della durata toglierebbe credibilità al governo, non accetterei una definizione temporale" ha detto il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti.
L'obiettivo "è quello della fine della legislatura, primavera 2013" precisa Monti. Che ha aggiunto: "E' chiaro che il parlamento in ogni momento può decidere che un governo non gode più della sua fiducia, ma ho rappresentato a tutte le forze politiche che la gestione di questa fase nella direzione della crescita e dell'equità sociale va ben al di là di quell'orizzonte". Secondo Monti "se venisse fissata una data al di qua di quell'orizzonte questo toglierebbe credibilità all'azione del governo e sarebbe una definizione temporale che non accetterei".

20.06 Monti: non trascuro l'importanza dei mercati - "Non trascuro l'importanza dei mercati ma agiamo in democrazia e sono necessari determinati tempi" ha detto Mario Monti riguardo all'andamento della Borsa.

20.05 - Monti: sacrifici ma non lacrime e sangue  - "Non ho mai detto 'lacrime e sangue' ma sacrifici forse sì. Le forze politiche hanno percepito la serietà della situazione". Così il il presidente del Consiglio incaricato.

19.50 Conferenza stampa del premer incaricato Monti - Al termine della prima giornata di consultazioni il premier incaricato interviene in conferenza stampa. "Vorrei membri del governo appartenenti a forze politiche" dichiara confermando le indiscrezioni circolate nelle ultime ore.

Il video



19.23 - Merkel, Fillon e Cameron chiamano Monti - Nella prima giornata di consultazioni Mario Monti avrebbe ricevuto anche le telefonate dei primi ministri tedesco, Angela Merkel, e francese, Francois Fillon, e dell'inglese David Cameron. A rivelarlo lo stesso presidente del Consiglio incaricato ad alcuni dei politici incontrati oggi a palazzo Giustiniani. Da tutti i leader europei Monti avrebbe ricevuto sostegno e incoraggiamento. Oltre alla sollecitazione a fare presto in modo che l'Italia torni quanto prima ad assumere il ruolo che le compete sulla  scena internazionale.

19.22 Marcegaglia:"Monetine e insulti non sono da Paese serio" -
Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, chiede al Paese di "lavorare tutti insieme" per il rilancio. "E non ho trovato utili alcuni trionfalismi" dopo le dimissioni di Berlusconi "così come monetine e insulti non sono cose da Paese serio". "Faccio un appello a tutti i partiti: adesso pensate al Paese, in questa fase i piccoli calcoli elettoralistici sono del tutto fuori luogo", conclude Marcegaglia intervenendo agli stati generali di Confindustria Lombardia a Milano.

18:59 Cicchitto: "Anche sottosegretari tecnici" - Per il Pdl anche i sottosegretari del governo Monti dovranno essere tutti tecnici. Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. "L'andamento contraddittorio che hanno avuto sia la Borsa che gli spread di oggi dimostra che la valutazione secondo la quale era Berlusconi la causa di tutto è smentita", dice il capogruppo del Pdl alla Camera.
Il concetto viene ribadito anche da Gasparri: "L'insistenza con cui si parla di ministri politici - sottolinea - deve fare i conti con quanto ha dichiarato ieri, all'uscita dal colloquio con il Presidente della  Repubblica Napolitano, la delegazione del Pdl guidata dal segretario Alfano. Come ha detto Alfano - ribadisce dunque - il Pdl ritiene che non ci debbano essere politici in questo governo e che gli obiettivi dell'esecutivo tecnico devono essere quelli indicati dalla lettera illustrata il 26 ottobre dal Presidente Berlusconi all'Unione  Europea".

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18:30 Rutelli: dal Terzo Polo carta bianca - "I cento parlamentari del Terzo Polo danno carta bianca al presidente Monti, senza se e senza ma". Così Francesco Rutelli, al termine dell'incontro del Terzo Polo con il presidente incaricato, sottolineando che starà a lui decidere se dare un carattere tecnico o politico al nuovo Esecutivo.

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18:20 Spread Btp-Bund chiude a 492 punti - Lo spread tra il Bund tedesco e il Btp decennale italiano ha chiuso a 492 punti, in salita rispetto all'apertura a quota 456, e appena sotto il massimo toccato nella giornata di lunedì 14 novembre a 493 punti.

18:13 Radicali: "Sintonia con Monti" - "Un governo pienamente autorevole e politico fino a fine legislatura". Lo ha spiegato al termine delle  consultazioni, Emma Bonino sottolineando che per quel che riguarda i Radicali c'è stata "piena sintonia con il presidente incaricato". La vicepresidente del Senato ha sottolineato: "non è più tempo di distinguo né di prese di distanza: la situazione è di una tale gravità che occorre un impegno diretto delle forze politiche per  evitare il Vietnam parlamentare".

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18:00 Calderoli: il nuovo governo deve decidere sui ministeri al Nord - "Il destino delle sedi dei ministeri a Monza a questo punto dipende dalle determinazioni che a riguardo  assumerà il nuovo governo". Lo afferma il leghista Roberto Calderoli  in una nota. "Ai ciarlatani che continuano ad urlare alla luna però vorrei ricordare che questi sono gli unici ministeri a non  essere costati neppure un euro ai contribuenti", aggiunge Calderoli. "Il mio auspicio, ovviamente, è che questo minimo segnale di  attenzione verso il Nord ora non venga vanificato. Perché diversamente sarà autodeterminazione", conclude l'esponente leghista.

17:38 Chiusura negativa per la Borsa di Milano - Chiusura negativa per Piazza Affari che, dopo un avvio brillante per il conferimento dell'incarico a Mario Monti, ha invertito con decisione la rotta arrivando a perdere oltre il 2%. Il Ftse Mib cede sul finale l'1,99% a 15.464 punti e l'All Share l'1,75% a 16.243 punti. In un'Europa compatta in negativo, pesano sugli indici milanesi da un lato le incertezze sulla formazione del nuovo governo, dall'altro l'impennata dello spread Btp-Bund, tornato sopra i 490 punti base, e i rendimenti in salita.

17:35 Di Pietro: "Il nostro voto è condizionato" - "Non c'è nessuna preclusione ma il nostro voto è condizionato alla valutazione di squadra e programma". Così il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, al termine dell'incontro con il premier incaricato Mario Monti. "Noi non ci metteremo di traverso a che nasca il governo Monti. Da ora vogliamo confrontarci nel merito", ha aggiunto, spiegando anche che se dovesse passare il referendum sulla legge elettorale ci sarebbe un "dovere morale e  costituzionale" che impone di ridare la parola agli elettori anche se con un governo Monti in carica.

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17:16 Matteoli: “Governo solo con garanzie Pdl” - "Il governo Monti può nascere solo se ci sono le garanzie chieste dall'Ufficio di Presidenza del Pdl". "Se le garanzie avanzate dal Pdl scaturite da una sintesi politica  fossero misconosciute, il ricorso alle urne, che in democrazia non è mai una jattura, sarebbe l'unica opzione possibile". Lo dichiara Altero Matteoli.

17:09 Napolitano: “Massima coesione” - "Dobbiamo realizzare la massima coesione per permettere all'Italia di essere protagonista come lo è stata in passato": lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all'Accademia dei Lincei chiedendo "di sprigionare uno sforzo collettivo che purtroppo negli ultimi tempi è mancato".

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16.54 Romano: senza ministero Agricoltura voterò contro - Se nel governo Monti non ci sarà il ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano non gli darà il suo voto in Parlamento. Lo ha detto lo stesso ministro uscente a Bruxelles, dove ha partecipato alla riunione del Consiglio agricoltura.

16.50 La Lega riapre il "parlamento della Padania" -
La segreteria politica della Lega Nord, presieduta da Umberto Bossi, riunitasi presso la sede Federale di via Bellerio, ha ratificato la linea politica già espressa a Mario Monti. La segreteria ha anche deciso la riapertura del "parlamento della Padania" che tornerà a riunirsi il prossimo 4 dicembre.

16.22 Cicchitto: "Collaboriamo ma no a consensi a buio" -
Quello del Pdl sarà un "atteggiamento costruttivo" nei confronti di Monti "a condizione che ci si confronti su una proposta programmatica e sulla struttura del Governo. Nessuno può pensare a consensi al buio anche perché‚ noi dovremo portare una precisa proposta all'Ufficio di Presidenza". Lo afferma in una nota Fabrizio Cicchitto.

15.55 Salta l'incontro con Lega -
Salta l'incontro tra la delegazione della Lega e il premier incaricato, Mario Monti. Secondo quanto viene riferito e come confermato dallo stesso Umberto Bossi, l'appuntamento che era previsto per le 17.15 a Palazzo Giustiniani non si terrà, dal momento che non soltanto il Senatur ma anche i capigruppo leghisti, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo, sono impegnati a Milano in via Bellerio per una riunione della segreteria politica già fissata in precedenza.

15.35 Lo spread torna a toccare quota 500
- Lo spread pagato dai Btp italiani decennali ha segnato 500 punti base sulla piattaforma Tradeweb. Lo scrive l'agenzia Reuters.

14.53 Antonione: Monti vuole anche ministri politici - Mario Monti vuole una "rappresentanza politica ai massimi livelli" del governo il che significa anche a livello di ministri. Lo ha detto Roberto Antonione, del gruppo dei Liberali per l'Italia, al termine del colloquio con il presidente del Consiglio incaricato.

14.50 Pionati: "Monti guarda a fine legislatura" -
- "Monti ci ha detto che non avrebbe mai accettato nessun incarico a termine e che il suo governo guarda alla scadenza naturale della legislatura". Questo orizzonte viene confermato da Francesco Pionati, al termine dell'incontro con Mario Monti. Il presidente del Consiglio incaricato, aggiunge il segretario Adc, ha spiegato appunto che "il suo orizzonte temporale è il 2013 e ha sottolineato che si tratta comunque di un tempo relativamente breve per risolvere tutti i problemi strutturali del Paese".

14.29 Telefonata Van Rompuy-Monti
- Il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy ha avuto una conversazione telefonica con il premier incaricato Mario Monti. Lo riferiscono i suoi collaboratori.

14.17 Passera: "Uniti per sostenere nuova fase" - "Oggi inizia una nuova fase del nostro Paese, tutti si devono sentire uniti e responsabilizzati per sostenere questa nuova fase". Lo afferma il consigliere delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, aggiungendo che "quello che sta facendo Napolitano deve funzionare". "Non siamo ancora fuori dalla crisi ma ce la faremo: l'Italia e le imprese italiane possono crescere. Intanto mettiamo sul tavolo di Monti questo contributo", conclude.

14.10 Bossi sente Monti: "All'opposizione" - Umberto Bossi ha contattato telefonicamente Mario Monti. Nel colloquio "cordiale e collaborativo" Bossi ha confermato l'indisponibilità della Lega Nord a votare la fiducia al futuro governo e la disponibilità a valutare caso per caso i singoli provvedimenti proposti. Ne dà notizia un comunicato.

14.05 Alemanno apre a Fini: "Auspico ricomposizione centrodestra" -
"Auspico che ci sia una grande ricomposizione del centrodestra attraverso il Pdl mettendo insieme tutti quelli che si sentono alternativi alla sinistra". Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse possibile immaginare un ritorno ad un'unione con Gianfranco Fini.
Per Alemanno quello di ricompattare il Pdl è "un auspicio che non può non essere positivo".
Alemanno ha poi criticato il Carroccio: "Non è più possibile che la Lega si caratterizzi come un partito avverso a Roma e al Sud: se questo atteggiamento continuerà è chiaro che non saranno possibili collaborazioni".

13.58 La lettera di Barroso a Monti - "Sono certo che lei saprà affrontare con successo le difficoltà economica che l'Italia attraversa in questo momento, affinché il paese possa al più presto tornare ad essere il grande protagonista dell'Europa comunitaria che e' sempre stata nel passato". Così José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europa, in una lettera inviata a Mario Monti.

13.31 Discussione su politici nel governo - A proposito della presenza di politici nel futuro governo, il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti "ha detto che c'è una discussione in corso". Così Arturo Iannaccone, di Noi Sud, al termine del colloquio con Monti nell'ambito delle consultazioni avviate a palazzo Giustiniani.

13.13 Di Pietro: "Colpire capitali scudati" - Da Pescara il leader dell'Idv torna chede "che si metta un contributo di solidarietà dal 5 al 7 per cento sui patrimoni scudati e che la Svizzera realizzi anche con l'Italia la convenzione realizzata un paio di mesi fa con la Germania"

13.09 La diagnosi dell'Europa non cambia - Il premier incaricato Mario Monti "è stato molto chiaro da subito nel mettere l'accento sull'equilibrio fra consolidamento fiscale e riforme strutturali": lo ha detto il portavoce del Commissario Rehn, Amadeu Altafaj Tardio, che ha però aggiunto, la "diagnosi" della  Commissione europea "sullo stato dell'economia italiana non cambia perché c'é una nuova amministrazione".

12.53 Monti al telefono con Barroso - Questa mattina il presidente della Commissione Ue Jose' Manuel Barroso ha parlato al telefono con il premier incaricato Mario Monti. Barroso, come ha detto la portavoce Pia Ahrenkilde Hansen, si trovava al momento della telefonata a Parigi.

12.50 Nucara: "Monti ha parlato di molti sacrifici" - Il presidente del Consiglio incaricato ha parlato "di un programma importante con molti sacrifici", sottolineando però che questi sacrifici saranno "accompagnati" da interventi sulla crescita. Lo ha detto Francesco Nucara, del Pri, dopo il colloquio con Mario Monti a Palazzo Giustiniani. Nucara ha aggiunto che "il premier incaricato ci ha detto che vorrebbe i politici al governo però da quello che ho capito io i problemi non saranno superati".

12.41 Tabellini: "Auguri a Monti" - "Auguri al neo senatore Monti di un lavoro importante e veloce sui problemi del Paese". Sono gli auguri del rettore della Bocconi Guido Tabellini (dato come possibile responsabile dell'Economia in un futuro esecutivo) che non ha invece voluto aggiungere altro su un suo possibile coinvolgimento nella squadra di Governo

12.33 Cicchitto: "Essenziale il programma" - Fabrizio Cicchitto considera "essenziale" per la nascita del governo di Mario Monti il tema del programma. "Non vorremmo in una situazione cosi difficile e delicata che l'evocazione di slogan classisti sia dal punto di vista fiscale sia dal punto di vista delle relazioni industriali non costituisca un magari involontario incentivo ad allontanare dall'Italia redditi e investimenti".

12.30 Ferrara: "Non si sospende la democrazia per due anni" - "Non si sospende la democrazia per due anni perché il rendimento dei titoli di stato è troppo alto - è il commento del direttore del Foglio Giuliano Ferrara a SkyTG24 - Siamo vittima di una grandissima menzogna: i titoli di Stato sono stati sgambettati dalle decisioni dell'autorità bancaria europea. Il governo dell'euro è stato indirizzato in modo tale che il contagio greco mettesse in pericolo e in difficoltà l'Italia e noi dovevamo rispondere con una controffensiva politica".

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12.29 Liberaldemocratici: "Governo tecnico con impronta politica" - "Siamo rassicurati dall'apprendere che sarà un governo di tecnici in cui sarà importante la collaborazione col mondo politico". Lo dice Daniela Melchiorre (Liberaldemocratici) al termine dell'incontro con il premier incaricato Mario Monti. Non si è parlato però, ha precisato, di possibili ingressi di politici nel nuovo esecutivo.

12.12 Di Pietro: "Chiederemo a Monti squadra e programma" - Il leader dell'Idv ha detto che lui non si vede "proprio nelle riunioni di maggioranza con quelli del centrodestra nécredo che ci possono essere riunioni di maggioranza tra Cicchitto e Bersani. Mi parrebbe contro natura.  Di Pietro ha poi spiegato che chiederà a Monti "di dirci qual è la sua squadra, qual è il suo programma, in quanto tempo intende realizzarlo, se intende consentire che a legge elettorale avvenuta o a referendum effettuato riconsegni l'attività di governo alla fase democratica, del Paese cioé alle elezioni", considerato che le elezioni rappresentano la priorità dell'Idv.

12.07 Camusso: "Donne nel governo Monti"
- La leader della Cgil ha ribadito: "Sulle liste dei futuri ministri che girano in queste ore "bisogna essere rispettosi di quanto detto dal presidente della Repubblica Napolitano e dal presidente incaricato, ossia che sono liste di fantasia. Non mi esprimo sul totonomi, certo sarebbe un segnale estremamente negativo avere un governo di soli uomini, e solo della cintura milanese". Guarda il video:




11.50 Camusso: "Serve una patrimoniale" -  "Al presidente Monti sottolineeremo che le ricette finora presentate non sono utili e ascolteremo cosa ci dirà. L'Italia ha bisogno di un'altra politica economica che si basi sull'equità sociale e bisogna partire dalla redistribuzione fiscale, da una patrimoniale sulle grandi ricchezze". Lo ha detto la leader Cgil, Susanna Camusso.

11.30 Marcegaglia: "Politici abbassino i toni"
- "I partiti pensino soprattutto al bene del Paese, quindi si abbassino i toni". Lo afferma il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, parlando dell'incarico a Mario Monti e aggiungendo che "è molto importante che questo governo nasca presto e metta mano alle riforme fondamentali per tornare a crescere".

11.20 Napolitano: "Crisi delicatissima e cruciale" - In Italia si è aperta una "delicatissima e cruciale crisi di governo". Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio ai vertici del Programma alimentare mondiale, spiega la sua assenza dali lavori del Consiglio Esecutivo del Pam. La crisi, spiega il Capo dello Stato, "mi impegna in modo tale da impedirmi di essere questa mattina con voi".

11.13 Asta record per i Btp, tasso mai così alto dal 1997 - Il tesoro ha collocato 3 miliardi di euro in Btp sul mercato. Alta la domanda da parte degli investitori, ma il tasso, 6.29%, è stato il più alto dal 1997

11.00 Capezzone: "Vedremo se si festeggerà Ici e patrimoniale" - "Viste le indiscrezioni di stampa di oggi, attendo con ansia feste di piazza e caroselli per la possibile reintroduzione dell'Ici, la tassa più odiosa di tutte, quella sulla casa, e per l'avvento della patrimoniale, doppia, secondo alcuni giornali". Così Daniele Capezzone, portavoce PdL.

10. 45 Al via le consultazioni - Sono iniziate a Palazzo Giustiniani le consultazioni del premier incaricato Mario Monti per la formazione del nuovo Esecutivo. Il primo incontro è con la rappresentanza parlamentare Minoranze linguistiche-Valle d'Aosta.

10.30 Casini: "Non vedo grande futuro politico per Berlusconi" - Silvio Berlusconi "è un uomo tenace" ma "personalmente non credo possa avere un grande futuro politico". Lo afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini intervistato a Mattino 5. "Da come affronteremo la crisi si delineeranno le future alleanze", ha detto ancora. (ascolta l'audio)

9.40 Bonino: "Tecnici utili, ma serve sostegno Parlamento" - "Non credo ai governi tecnici, nel senso che ci vuole comunque un grande sostegno parlamentare". Lo ha detto a SkyTG24 Mattina il Vicepresidente del Senato Emma Bonino. “Credo che i tecnici sono sempre utilissimi – ha aggiunto Bonino - ma a mio avviso è necessario che le forze politiche si impegnino direttamente in prima persona e ci mettano la faccia per il futuro, per la speranza di questo paese, per le nuove generazioni" 

9.30 Fini: "Governo entro venerdì" - "Credo che il governo Monti nascerà ed entro venerdì, avrà ricevuto la fiducia in entrambi i rami del  Parlamento". Lo afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini a Gr Parlamento (ASCOLTA L'AUDIO)

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