Formigoni e il dito medio

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Il presidente della Regione Lombardia reagisce male alle contestazioni della piazza a cui non risparmia il gestaccio. Poi si scusa: "Sono stato offeso personalmente, ma ho sbagliato". Tutta la maggioranza sotto pressione L'INTERVISTA

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Il gesto delle corna. E poi il dito medio (guarda il video) Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha avuto una reazione forte al termine della lunga giornata del Pdl e della politica italiana, conclusasi con le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un gesto stizzito in risposta alle contestazioni di piazza che la folla assiepata davanti a Palazzo Grazioli ha riservato agli esponenti della maggioranza. (GUARDA LE FOTO)

"Ho reagito con un gesto ad una sola persona che mi insultava pesantemente e personalmente. Ho sbagliato, non avrei dovuto farlo". Così, nel corso dell'intervista rilasciata a SkyTG24, il presidente della Regione Lombardia ha commentato l'episodio.
"Palazzo Grazioli era circondato dalla folla, presente anche per contestare anche pesantemente - ha aggiunto - C'è diritto di critica. Io sono stato inseguito da una sola persona, che mi ha offeso insultandomi anche in termini personali, familiari, in maniera veramente inaccettabile".
Ho reagito, ribadisce ilpresidente della Regione Lombardia, "e sarebbe stato meglio non farlo. Non avrei dovuto farlo, mi spiace di averlo fatto". E aggiunge: "Chi mi conosce lo sa, non è nel mio stile. Ma veramente mi sono sentito profondamente offeso".
Tornando, invece, al tema del giorno spiega: "E' stata una decisione unanime quella del Pdl di appoggiare il governo Monti". Berlusconi si è dimesso, pur non essendo strettamente tenuto a farlo, ha spiegato. "Noi restiamo la forza di maggioranza al Senato, ci sembra giusto partecipare alla formazione del governo".

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