Dal Cdm niente decreto: critiche al "mini-piano" del governo

1' di lettura

"La maggioranza perde pezzi" scrive il Sole 24 Ore, La Stampa ipotizza il voto anticipato a gennaio, il Corriere della Sera pubblica la lettera dei frondisti che chiedono un nuovo esecutivo. Il Foglio e Il Giornale attaccano i "traditori". RASSEGNA STAMPA

Guarda anche:

Crisi, dal Consiglio dei ministri nessun decreto
Bersani: "Pd pronto a un governo di discontinuità"
Nizza, in migliaia per le strade contro il G20: FOTO

Coro di critiche sui giornali in edicola oggi giovedì 3 novembre per le misure emerse dal Consiglio dei ministri di mercoledì sera e le tensioni che attraversano la maggioranza. "Lite nel governo, misure senza decreto" è l’apertura del Corriere della Sera, che sottolinea le tensioni tra il premier e Tremonti. Il quotidiano di via Solferino pubblica infatti la lettera dei "ribelli" del Popolo della libertà, firmata da Roberto Antonione, Isabella Bertolini, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli, Giorgio Stracquadanio. I frondisti chiedono una diversa fase politica e un nuovo esecutivo. "Non lascio, mi sfiducino in Parlamento" sarebbe la replica del premier secondo il quotidiano di via Solferino.

"Misure anti-crisi, solo un minipiano" è il titolo del Sole 24 Ore che sottolinea: "La maggioranza perde pezzi". "Niente decreto, governo in agonia" è il titolo de La Repubblica.  "Misure anticrisi, avanti a fatica" quello de La Stampa. Sul quotidiano torinese il retroscena di Ugo Magri, che ipotizza il voto anticipato addirittura per gennaio. "Bocciato il decreto, promossa la crisi" il titolo del Tempo, "Governo in bilico, il decreto slitta" scrive Il Messaggero. "Il governo del nulla" è il duro affondo del Fatto quotidiano.

Tra i giornali vicini al governo, sul Foglio un editoriale di Ferrara dal titolo "Fucilate il soldato Cav" che attacca i vari "traditori" del premier. "La notte dei traditori" è anche il titolo del Giornale. "I dati che ci nascondono" l’apertura di Libero, secondo cui "le cifre vere" mostrano che la "situazione è seria" ma non catastrofica come vuole far credere chi mira a governi tecnici.

Tutti i video sulla crisi economica

Leggi tutto