Urla e insulti alla Camera, è bagarre tra leghisti e finiani

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A Montecitorio alcuni deputati della Lega attaccano il presidente della Camera, "colpevole" di aver detto, a Ballarò, che la moglie di Bossi sarebbe andata in pensione a 39 anni. VIDEO

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Liti, urla e persino spintoni: nella mattina di mercoledì 26 ottobre alla Camera sono venuti alle mani i deputati della Lega Nord e del Fli in uno scontro su alcune frasi pronunciate dal presidente di Montecitorio Gianfranco Fini.

La tensione è salita con un intervento del capogruppo del Carroccio, Marco Reguzzoni, che ha definito "scandalose" le parole di Fini a Ballarò. Il presidente della Camera, durante la trasmissione di martedì 25 ottobre, aveva detto che la moglie di Umberto Bossi sarebbe andata in pensione a 39 anni.

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Dai banchi della Lega si sono levate le grida "dimissioni, dimissioni" all'indirizzo del leader di Fli.
A Reguzzoni ha risposto il capogruppo del Fli, Italo Bocchino, ma durante il suo intervento almeno due deputati leghisti e due finiani sono venuti alle mani.
Il presidente di turno, Rosi Bindi, ha quindi sospeso la seduta per alcuni minuti. "C'è un clima di violenza e di intolleranza", ha dichiarato il deputato dell'Udc Amedeo Ciccanti, presente alla zuffa.
"Bisogna rasserenare gli animi perché più irritati di noi sono gli italiani".

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