Napolitano: "Manca un'azione efficace contro la crisi"

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Nuovo richiamo del Capo dello Stato, che si dice preoccupato per la coesione sociale e chiede riforme: "Nessuno si faccia condizionare da calcoli elettorali". Berlusconi: "Se fosse una cosa facile, in quattro e quattr'otto l'avremmo fatta". VIDEO

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Giorgio Napolitano torna a lamentare una scarsa azione del governo per fronteggiare la crisi che ha colpito i titoli sovrani della zona euro in generale e quelli italiani in particolare.
"Non posso tacere la mia angustia nel constatare che le condizioni politiche per questa più larga condivisione non si sono ancora verificate", ha detto il capo dello Stato al Quirinale durante la cerimonia per i nuovi Cavalieri del Lavoro. (LEGGI IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO)
"E' un momento in cui si richiede una forte, netta assunzione di responsabilità: largamente condivisa, aggiungo, perché risulti più credibile, più garantita nella sua efficacia realizzativa", ha spiegato.
Quasi in tempo reale è arrivata la risposta di Berlusconi: "Stiamo lavorando, ma non è facile. Se fosse una cosa facile in quattro e quattr'otto l'avremmo fatta".

"Nessuno si faccia condizionare da calcoli elettorali" - Napolitano ha anche chiesto di non usare il tema della riforma elettorale come strumento per condizionare la durata della legislatura.
"Va sventato il rischio di un fuorviante condizionamento di calcoli elettorali", ha detto. Prima dell'inizio della cerimonia Napolitano ha incontrato al Quirinale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che martedì 18 ottobre ha detto che ci vuole ancora tempo per la nomina del nuovo governatore della Banca d'Italia e per l'approvazione del decreto legge sviluppo.

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