Vendola: "La crisi? La paghi chi non l'ha mai pagata". VIDEO

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Il governatore della Puglia, a SkyTG24, propone la patrimoniale e il taglio delle spese militari. Poi attacca i black bloc: "Vadano all'inferno, tolgono spazio alle ragioni degli indignati". L'INTERVISTA

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"L'automobile bruciata alla famiglia del disoccupato, la telecamera distrutta a un operatore precario: è un modo nichilista distruttivo per togliere spazio alle ragioni degli indignati. Chi ha portato il paese alla rovina è stato confortato da quello che è successo". E' quanto ha detto il leader di Sinistra Ecologia Libertà (Sel) Nichi Vendola, ospite di 'Sky Tg24 - L'intervista', commentando gli scontri che hanno devastato Roma sabato 15 ottobre.

Nell'intervista, Vendola parla anche del voto di fiducia al governo Berlusconi di venerdì 14 ottobre: si è trattato, dice, soprattutto di un "voto di fiducia nei confronti del governo tecnico". "La crisi che vive l'Italia è una crisi politica. Chi paga il prezzo della crisi ha bisogno di una risposta politica e non tecnica. Secondo me la devono pagare quelli che non l'hanno mai pagata. Patrimoniale e taglio delle spese militari.

Quanto al dibattito sulla legge elettorale e sul referendum, il governatore della Puglia sostiene che "Berlusconi e Bossi hanno tutto l'interesse ad andare a votare con questa legge elettorale per scegliere i loro successori. Ma a noi che vogliamo cambiare questo Paese questi discorsi fanno venire una noia mortale."

Spazio poi agli scandali sui finti invalidi che emergono in questi giorni. Il leader di Sel ricorda che "in Italia c'è la tragedia dei veri invalidi". "Forse la furbizia va combattuta ai vertici della scala sociale - dice Vendola - Si è detto che un mafioso di rango come Mangano è un eroe. In alto si può fare qualunque cosa, si può teorizzare che l'evasione fiscale è una legittima difesa, mentre in basso bisogna essere giustizialisti. Non mi piace un governo giustizialista con i giustiziati e garantista con i garantiti."

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