Molise al voto per le regionali. Affluenza al 39,5%

1' di lettura

Domenica 16 e lunedì 17 ottobre si sceglie il nuovo governatore della regione. Oltre al presidente Iorio, sostenuto dal centrodestra, corrono Frattura (centrosinistra), Federico (grillini) e Mancini (Destra). Lo scrutinio in tempo reale su Sky.it

Segui lo scrutinio in tempo reale su Sky.it dalle 15 di lunedì 17 ottobre

E' come se alle urne si dovesse recare un quartiere di Roma, ma - nonostante i numeri piccoli - gli occhi della politica italiana saranno tutti puntati sul Molise.
La piccola regione, poco più di 300mila abitanti, sceglie domenica 16 e lunedì 17 ottobre il suo nuovo governatore e il test elettorale (qui la scheda con i candidati) è significativo perché quelle molisane sono le uniche elezioni in programma per questo autunno in Italia. Elezioni che però non hanno portato in massa i cittadini alle urne: alle 22 di domenica 16 ottobre, ha votato solo il 39,48% contro il 45,42% di cinque anni fa.

Il precedente di cinque anni fa - Era già accaduto cinque anni fa: proprio in Molise Berlusconi si prese la prima rivincita sul centrosinistra che all'epoca governava con Romano Prodi.
L'allora capo dell'opposizione fece la spola tra Roma e Campobasso per sostenere Michele Iorio. Lui, il governatore che da dieci anni guida la Regione, prova stavolta a centrare l'obiettivo del terzo mandato con uno schieramento di sette liste (Pdl, Udc, Progetto Molise, Udeur, Grande Sud, Adc e Molise Civile).

Frattura sfida Iorio - Deve vedersela con lo sfidante di centrosinistra, Paolo di Laura Frattura, che può contare su una coalizione ritornata compatta dopo essersi presentata in frantumi alle ultime sfide elettorali locali (sempre perse) per il Comune e la Provincia di Campobasso.
Il duello tra Iorio e Frattura (ex amici, visto che quest'ultimo in passato ha militato proprio nel centrodestra guidato dal governatore uscente) è un duello alla pari. Anche il candidato del centrosinistra infatti conta sull'appoggio di sette liste (Pd, Idv, Alternativa, Costruire Democrazia, Sel, Federazione della Sinistra e Partito Socialista).

Gli outsider - Ci sono poi i due outsider: il candidato del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico, forte del bagno di folla tributato al suo leader Beppe Grillo che negli ultimi due giorni ha infiammato le piazze di Campobasso, Isernia e Termoli, e infine il candidato della Destra di Storace, Giovancarmine Mancini.
Assente dalla competizione invece il partito di Gianfranco Fini. Rimasto in bilico fino all'ultimo minuto, tra il sostegno al centrodestra e quello al centrosinistra, il Fli alla fine non ha proprio presentato il simbolo e il partito si è spaccato: il coordinatore regionale, Quintino Pallante, è in corsa nel listino maggioritario di Iorio, altri esponenti finiani sono candidati al fianco di Frattura.

16 liste e più di 350 candidati - Le liste sono in tutto 16 e i candidati per il consiglio regionale sono poco più di 350 per 30 poltrone da assegnare.
Tra questi c'è anche Cristiano Di Pietro, poliziotto, figlio del più famoso leader dell'Idv. Una candidatura, quella di Di Pietro junior, finita al centro di polemiche che hanno varcato i confini regionali. Gli aventi diritto al voto sono 352.915 elettori di cui 68.756 residenti all'estero.

Lo scrutinio in tempo reale su Sky.it - Domenica 16 ottobre si vota dalle 8 alle 22; lunedì 17 ottobre, dalle 7 alle 15. Subito dopo al via lo scrutinio in tempo reale su Sky.it (qui la scheda con i dati).

Leggi tutto