Apple, la mela morsicata che non piace a Vendola

Il manifesto affisso dalla sezione romana di Sel (foto tratta da: http://lockerz.com/s/146472129)
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Il leader di Sel critica il manifesto della sezione romana del suo partito stampato per commemorare la morte di Steve Jobs. E su Facebook gli elettori dicono: "Un'azione di cattivo gusto perché sfruttate la morte di qualcuno"

A Roma è scontro di manifesti. LE FOTO

"Il genio di Steve Jobs ha cambiato in modo radicale, con le sue invenzioni, il rapporto tra tecnologia e vita quotidiana. Tuttavia fare del simbolo della sua azienda multinazionale - per noi che ci battiamo per il software libero - un'icona della sinistra, mi pare frutto di un abbaglio".
A poche ore dall'affissione, Nichi Vendola prende le distanze dal manifesto che la federazione romana del suo partito, Sinistra e libertà, ha deciso di stampare per commemorare il fondatore della Apple.
Nel manifesto, è ritratta la tipica mela creata dal genio di Cupertino riempita però con il simbolo del partito.

Una decisione, questa, che non è piaciuta affatto a Vendola, tanto da criticarla apertamente su Facebook: "Penso che il manifesto della federazione romana di SEL, al netto del cordoglio per la scomparsa di un protagonista del nostro tempo, sia davvero un incidente di percorso - scrive sul social network -  Incidente tanto più increscioso in quanto proprio in questi giorni nella mia regione stiamo per approvare una legge che, favorendo lo sviluppo e l'utilizzo del software libero segna in modo netto la nostra scelta".

E la scelta della Federazione della Sinistra non è andata giù neppure a molti elettori e simpatizzanti: "Ma cosa c'entra la multinazionale e il software libero?? - scrivono a commento del post del goverrnatore pugliese - E' un'azione di cattivo gusto perché sfruttate la morte di qualcuno"  nota Jacopo.
Mentre Andrea dice: "Trovo tutto fuori luogo". E Luigi aggiunge: "Lasciamo in pace Jobs e non strumentalizziamolo in ogni caso".

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